L’acqua, la biodiversità e il programma Europeo Life dedicato allo Scoiattolo rosso: protagonisti ad Agrinatura 2013

La natura e soprattutto la bellezza di alcuni angoli verdi della Brianza sono gli elementi principali dello stand che il Parco Valle del Lambro presenta da oggi al 28 aprile ad Agrinatura 2013, l’appuntamento «green» più importante del Nord Italia, dove si incontrano agricoltura, valorizzazione territoriale e ambiente.

Protagonista alla manifestazione di LarioFiere, (via Resegone, Erba) il Parco, nel Padiglione B – Area Parchi – accanto ad associazioni, aziende agricole, oasi ambientali, riserve naturali, comuni ed altre istituzioni impegnate nel mondo dell’ecologia e del locale mondo rurale.

IL CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI –  L’intera giornata di venerdì 26 aprile sarà dedicata al tema dell’acqua. Due le conferenze in programma nel corso della giornata.

  • La mattina dalle 10,30  alle 12,  presso la Sala Conferenze del centro congressi il convegno di ingegneria idraulica per la tutela del territorio organizzato dal Dipartimento Riqualificazione Fluviale (Drf) del Parco Valle Lambro dedicato a tecnici, amministratori e protezione civile dal titolo “Cavo Diotti: dal passato la sicurezza per il futuro”.  Prevista la partecipazione del neo Assessore Regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali. Il «Cavo Diotti» assolve da ormai più di due secoli l’importante ruolo di regolazione del lago di Pusiano e del fiume Lambro. Dal 2008, da quando l’opera è stata acquisita da Regione Lombardia ed affidata alle cure del Parco Valle Lambro, la Diga di Pusiano è divenuta elemento cruciale per la difesa idraulica della Valle del Lambro. In occasione degli imminenti lavori di ristrutturazione, che per un anno terranno di fatto il «Cavo Diotti» fuori servizio, verrà spiegato il funzionamento e le motivazioni che stanno alla base della riqualificazione. Relatori dell’incontro Leonardo La Rocca Direzione Generale della Sicurezza e Protezione Civile di Regione Lombardia e dell’ingegnere Daniele Giuffrè della Direzione Generale e Allagamenti del Parco Valle Lambro.
  • Il pomeriggio dalle 14,30 alle 16, 30, presso la Sala Conferenze del centro congressi il convegno organizzato dal Centro Tecnico Naturalistico (Ctn) del Parco Valle Lambro dedicato a tecnici ed amministratori dal titolo “I vincoli ambientali: problematiche e procedure. I Siti di Interesse Comunitario ed i vincoli forestali
  • Sempre nel pomeriggio due laboratori didattici di educazione ambientale dedicati  al tema dell’acqua (inizio programmato per le 16 e le 17,30) tenuti dagli operatori dell’associazione Arca di Villasanta.

Per sabato 27 aprile l’argomento tematico scelto come filo conduttore della giornata sarà la “biodiversità”.

  • Alla mattina dalle 11 alle 12, presso il piazza centrale Area parchi la conferenza stampa e presentazione al pubblico del “Progetto Ragnatela – Tessitura ecologica di aree naturali dell’alta valle del Lambro”. «Ragnatela» è il progetto che vede il Parco Valle Lambro come capofila affiancato da Legambiente Lombardia e le amministrazioni comunali di Erba e Eupillio oltre al Plis del Lago del Segrino e al coinvolgimento in veste di finanziatore del Consorzio Lario e Laghi Minori. Il nome scelto per il progetto, «Ragnatela», vuole sottolineare la creazione di una vera e propria tessitura ecologica di aree naturali dell’alta valle del Lambro, potenziandone nei fatti quella già esistente. Nel progetto sono coinvolti  i comuni di Erba, Alserio, Merone, Eupilio e prevede la creazione di corridoi verdi in alcune aree significative del territorio di competenza del Parco della Valle del Lambro, della Riserva Regionale della Valle Bova e del Plis Lago Segrino. Il finanziamento ricevuto dalla Fondazione Cariplo, lo scorso autunno, permetterà di attivare interventi di miglioramento e valorizzazione della biodiversità al fine di realizzare una connessione ecologica, in base alle indicazioni fornite dalla Rete Ecologica Regionale.
  • Nel pomeriggio due laboratori didattici di educazione ambientale dedicati  al tema dell’biodiversità (inizio programmato per le 16 e le 17,30) tenuti dagli operatori di Legambiente.

L’ultima giornata di presenza presso l’area espositiva di LarioFiere (domenica 28 aprile) sarà dedicata agli scoiattoli.

  • La  mattina dalle 10,30 alle 11,30, presso la piazza centrale Area parchi presentazione del progetto Life Ec Square sullo Scoiattolo Rosso con la collaborazione di regione Lombardia dal titolo “La conservazione dello scoiattolo rosso. Specie aliene, un pericolo per la Biodiversità”. Relatore dell’appuntamento Sandro Bertolino, Università di Torino, project manager del progetto europeo Life «Rossoscoiattolo».
  • Nel pomeriggio due laboratori didattici di educazione ambientale dedicati  agli scoiattoli (inizio programmato per le 16 e le 17,30).

«L’appuntamento con Agrinatura rimane uno degli eventi più importati organizzati sul territorio in tema ambientale: un’occasione unica di confronto con le istituzioni presenti e incontro con i cittadini – ha spiegato il Presidente del Parco Regionale della Valle del Lambro e Federparchi Lombardia, Avv. Eleonora Frigerio – In questa edizione di Agrinatura abbiamo voluto rendere ancora più fruibile il Parco Valle Lambro. L’idea seguita per l’edizione 2013 della manifestazione è duplice e interscambiabile: da un lato abbiamo voluto portare  il Parco tra i suoi utenti e in secondo luogo, far arrivare i Brianzoli a conoscere il Parco. Il primo aspetto è stato riproposto all’interno dello stand: uno scorcio dell’ambiente naturale dove trovano posto tutti gli elementi del paesaggio che caratterizzano il territorio tutelato all’interno del Parco Valle Lambro come i percorsi de le Vie del Parco, la flora e il contesto verde nel quale sorge. A questi elementi va aggiunta la vocazione educativa e formativa del Parco. Per ribadire queste importanti caratteristiche  sono state organizzate quatto conferenze dedicate a tematiche che toccheranno settori chiave dell’Ente regionale come l’acqua, la biodiversità e il programma Europeo per la difesa dello Scoiattolo rosso oltre ad otto appuntamenti dedicati a laboratori tematici di educazione ambientale riservati ai bambini. Il secondo aspetto riguarda invece la possibilità di visitare la diga del Lago di Pusiano. Un’occasioni unica perché l’escursione sarà tenuta da esperti che quotidianamente operano sul posto e  potranno illustrare le caratteristiche storiche, tecniche e paesaggistiche dell’importante infrastruttura idrica».

ISCRIVERSI ALLA MAILING LIST – Per tutti coloro che visiteranno lo stand all’interno del centro congressi di Lario Fiere sarà data la possibilità di iscriversi alla newsletter del Parco. Lasciando indirizzo mail e dati personali si potranno ricevere gli appuntamenti e le iniziative organizzate nel corso dell’anno dal Parco Valle Lambro.

L'opera di regolazione e sullo sfondo l'edificio di controllo

LE VISITE – Presso lo stand sarà possibile ritirare dei cupon che daranno diritto a visitare la diga del lago di Pusiano «Cavo Diotti». Le visite guidate sono previste nel pomeriggio di venerdì e nelle mattine di sabato e domenica.

LA DIGA DEL LAGO DI PUSIANO – Il Cavo Diotti è, dal 1812, l’unico sistema di regolazione del lago di Pusiano. Attraverso la regolazione delle paratoie del Diotti si possono determinare i livelli del lago di Pusiano e del fiume Lambro. Questo comporta che, nel caso di particolari eventi meteorologici, il Cavo Diotti viene chiuso per diminuire la portata del fiume Lambro già ingrossato da tutti i suoi affluenti per poi riaprire lo scarico della diga quando nel fiume Lambro è passata l’ondata di piena. La chiusura dello scarico, tuttavia, comporta il rapido innalzamento del livello del lago sulle cui sponde esistono gli abitati di Merone, Rogeno, Bosisio Parini e Pusiano. Per questo motivo durante gli eventi particolarmente intensi la regolazione è un continuo aprire chiudere di paratoie di giorno e di notte spesso per diversi giorni di seguito. Dall’acquisizione al demanio regionale del 2008 la gestione della diga di Pusiano è stata data al Parco Regionale della Valle del Lambro. Il motivo di questa scelta va cercato nell’esperienza maturata nella difesa idraulica e nella riqualificazione dell’ambiente che hanno reso il Parco ed in particolare il Dipartimento di Riqualificazione Fluviale ed il Centro Tecnico Naturalistico delle eccellenze regionali.

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