Briomaggiore wine & music festival, l’armonia del gusto diventa sinfonia e risuona in tutto il borgo di Riomaggiore

Briomaggiore locandinaDue giorni di grande festa a Riomaggiore (8 e 9 agosto), una esperienza unica e indimenticabile. Ieri appena arrivati in paese si percepiva sulla pelle che l’atmosfera era elettrica, gioiosa, ricca di promesse. La musica avvolgente, la gente a frotte che girava per i vicoli, curiosa, in cerca dell’evento che più interessava.

L’offerta basata sull’accoppiamento vincente musica e vino ha catturato l’attenzione di tutti, grandi e piccini, c’è stato solo l’imbarazzo della scelta. Venerdì mattina mercatino dei bambini in costume e poi la grande tela, laboratorio di pittura per artisti in erba.

Briomaggiore Angela QuentiNel pomeriggio tanta musica, dai canti popolari, alla lirica con la soprano Angela Queni e il tenore Eros Lombardo. Alla sera degustazioni emozionali di vino con il sommelier Sandro Sangiorgi e sorseggiare un vino delle 5 Terre con la sua guida è stata tutta un’altra musica. A fine serata una gustosa parodia del mondo vinicolo in chiave musicale con le battute ironiche e surreali dei Freakclown in “Le Sommelier”, poi si è chiuso in bellezza con la musica di due dj Alex Noise e ChiccoQ. Oggi in primo piano le cantine di Riomaggiore, con assaggi di vino bianco e del mitico Sciacchetrà e incontri con i produttori delle 5 Terre, il tutto sempre condito con la musica di ogni genere funky, jazz, bossa nova, swing sparsa per il paese.

Ancora i bambini protagonisti nel pomeriggio con l’incontro con Peppa Pig alias Valeria Graci.

Briomaggiore palco con sommelierIn prima serata aperitivi, cene, degustazioni di piatti tipici e infine gran finale tutto a base di musica. Qualche nome? Sara Grimaldi e Ugo Bongiovanni in concerto (blues, pop, soul), più tardi Orchestra Minimal Gattico e Suzuki (suoni gitani, ritmi caraibici,tango). Si prosegue dopo le 23 con il vertical dj, uno show che sfrutta la verticalità architettonica di Riomaggiore per le performance artistiche da terrazzi e balconi dei Parkour. L’onore della chiusura vedrà coinvolti 4 dj tra cui il leggendario dj Mario Scalabrin per ballare tutta la notte. L’evento è stato organizzato dalla associazione culturale M.AR.E. (Musica, Arte e Enologia) nata su iniziativa di un gruppo di riomaggioresi “E’ stato molto faticoso, ma appagante creare un sogno per il proprio paese ed esserci riusciti – ha sottolineato il presidente di M.AR.E. Federico Queni – un evento ideato dalla base e che ha coinvolto tutti gli abitanti”. Il Wine & Music Festival è frutto di un’idea di Stefano Di Gangi direttore artistico di Briomaggiore.

Briomaggiore notteRiomaggiore e le altre 5 Terre sono luoghi questi unici al mondo, dove l’intervento dell’uomo sul territorio naturale lo ha fortemente “antropizzato” creando ben 7.000 chilometri di muretti a secco per rubare terra alle ripide colline e ricavare terrazzamenti per la coltivazione della vite e quindi della produzione di vino. Un prodotto che non solo ha influenzato e modificato il paesaggio, ma ha modellato l’intera struttura sociale, culturale, economica della popolazione locale. “Briomaggiore vuole essere come il racconto di questa tradizione millenaria fondata sulla produzione di vino – spiega Stefano Di Gangi – ma anche una nuova esperienza di coinvolgimento di tutta la popolazione di Riomaggiore per mantenere in vita la memoria, la storia e i valori che sono alla base dell’identità delle Cinque Terre”. Questo sarà possibile solo se si ripenserà al tipo di turismo e al rapporto fra produzione e salvaguardia di un territorio che mostra segni di degrado e abbandono.

Nicoletta Morabito

 

 

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