Terremoto Mantova, con microcredito 5 milioni per prestiti a famiglie e imprese

Anche nella Mantova colpita dal terremoto è diventato operativo il progetto di microcredito di Etimos Foundation, cui Renzo Rosso, patron della Diesel e presidente della holding OTB (Only The Brave), ha affidato 5 milioni di euro del proprio patrimonio personale per sostenere la popolazione colpita dal terremoto dello scorso maggio in Emilia, Lombardia e Veneto. Grazie alla collaborazione con il Consorzio Oltrepò Mantovano e la Fondazione Comunità Mantovana è già attivo a Quingentole lo sportello di ascolto che farà da punto di riferimento per i comuni lombardi danneggiati dal sisma.
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Il progetto

Il progetto sisma prevede la concessione di piccoli prestiti, senza nessuna richiesta di garanzie personali o patrimoniali. Sia a famiglie e singoli (massimo 10.000 euro), sia a micro e piccole imprese, cooperative, associazioni e imprese sociali (massimo 50.000 euro). A condizione che abbiano residenza o sede nei comuni danneggiati e siano soggetti esclusi dall’accesso al credito. E a gestire l’operatività è MxIT-Microcredito per l’Italia. Ovvero un’impresa sociale – promossa da Etimos Foundation – specializzata in microfinanza e riconosciuta da Banca d’Italia come intermediario finanziario.

Lo sportello

Lo sportello di Quingentole, presso il Comune in piazza Italia 24 (all’interno degli uffici del Consorzio Comuni Oltrepò Mantovano), è funzionante ogni martedì pomeriggio, dalle ore 15 alle 17. Operatori e volontari sono a disposizione per fornire tutte le informazioni utili e offrire una consulenza tecnica completa durante l’intero iter di accesso al credito. Ovvero tutto l’iter: dalla predisposizione della documentazione iniziale alla relazione con le banche, fino all’erogazione e alla restituzione del finanziamento. 

Appuntamento

Per fissare un appuntamento in giorni e orari diversi è sufficiente chiamare lo 0535/23732 (numero unico per tutti gli sportelli del progetto). Oppure scrivere all’indirizzo mail info@mxit.it o accedere al portale www.mxit.it.
In Emilia, Lombardia e Veneto, Etimos Foundation e MxIT stanno mettendo a frutto l’esperienza del progetto di microcredito nell’Abruzzo post terremoto. Dove in neppure due anni sono stati erogati più di 450 finanziamenti a famiglie, piccole imprese e cooperative, per un importo complessivo di 10 milioni di euro. Il 90% dei quali a sostegno della microimpresa. Con un’attenzione particolare al segmento delle start-up.
Secondo questo modello di intervento, le risorse messe a disposizione da Renzo Rosso sono servite a creare il fondo di garanzia, gestito da MxIT, che permette la concessione di prestiti a medio termine (da 36 a 60 mesi).

L’erogazione

L’erogazione avviene attraverso le banche aderenti al progetto, che utilizzano fondi propri e non richiedono garanzie ulteriori oltre a quelle già offerte da MxIT in una misura che varia dal 75 all’85% dell’importo complessivo di ciascun finanziamento. Infatti, le condizioni applicate sono uniformi da parte di tutti gli istituti di credito. Che si impegnano ad assicurare anche un effetto leva in grado di moltiplicare il plafond complessivo disponibile. 

Contesto

“Il modello è particolarmente adatto al contesto, dove la rilevanza dei danni all’impresa e la volontà di ripartire sono apparsi da subito un elemento centrale della ricostruzione post-terremoto” spiega Marco Santori, presidente di Etimos Foundation. Che precisa: «Il microcredito valorizza l’incontro di responsabilità, di diritti e di doveri, perché consente al beneficiario di ‘ricevere restituendo’. Nonchè di avere uno spirito lontano da logiche assistenzialistiche e opportunistiche».

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