Riccagioia, nei vigneti pavesi si diventa dottori in viticoltura ed enologia

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Il polo regionale di Riccagioia, il centro di eccellenza dedicato alla viticoltura, consolida il suo core-business formativo didattico con un’offerta più ampia e ‘multimediale’. A partire dagli eventi, come il ‘Potatura Day’ di dicembre, di cui non si sono ancora spenti gli echi.

Una giornata sul vino, ma non solo

Nella giornata, svolta in collaborazione con l’Unione Italiana Vini, si sono alternate tra i vigneti sperimentali di Torrazza Coste e l’aula centinaia di persone provenienti da tutto il Nord Italia, a cimentarsi con le tecniche più innovative di potatura invernale della vite. Comprese quelle meccaniche. In azione anche i nuovi macchinari capaci di superare brillantemente il problema delle pendenze del terreno. E di ottenere, a fronte di analoghe rese rispetto al metodo manuale, un risparmio del cinquanta per cento del tempo lavoro.

Interesse per i convegni

Molto interesse hanno suscitato anche i convegni sulla gestione dei sarmenti in campo e lo sfruttamento energetico delle biomasse di origine vitivinicola. Ma al di là del nutrito calendario di eventi e a conclusione del piano di ristrutturazione pluriennale che ha dotato il Polo di aule attrezzate e di laboratori chimici, microbiologici e sensoriali, nonché di una moderna cantina sperimentale, Riccagioia è ormai in grado di fornire un ricco e articolato programma formativo. Adatto per i futuri tecnici vitivinicoli di tutte le età. Come il corso triennale per ‘Operatore della trasformazione agroalimentare – Vitivinicoltura’. Che è rivolto ai ragazzi dai quattordici ai diciotto anni, estendibile fino al quinquennio per l’ottenimento del diploma di scuola secondaria superiore. Anche se la punta di diamante dell’offerta formativa è quella di carattere universitario per la quale è stata appena attrezzata una modernissima aula con postazioni informatiche individuali.

Laurea in viticoltura

Sono da poco partite le lezioni del secondo semestre del terzo anno del corso di laurea in Viticoltura ed Enologia dell’Università di Milano.  Mentre si lavora al trasloco presso Riccagioia, dal prossimo anno accademico, dell’intero corso triennale di laurea. Il semestre in partenza prevede un monte di sessantasette giornate didattiche. Che si svolgeranno sia in aula sia nei vigneti. E dove è possibile osservare, oltre alle diverse forme di allevamento viticolo, anche i campi collezione di varietà e cloni. Il corso di laurea in Viticoltura ed Enologia impartisce una formazione interdisciplinare sui principi biologici e tecnologici connessi alla coltivazione della vite e alla produzione del vino, fornendo una competenza professionale a tecnici destinati a operare nel settore della viticoltura, dell’enologia e della gestione delle aziende viti-vinicole.

Il valore aggiunto

A questo proposito, il valore aggiunto offerto da Riccagioia è la stretta collaborazione con le aziende partner presenti nella zona che potranno ospitare gli studenti in appositi stage. Il corso ‘Operatore della trasformazione agroalimentare – Vitivinicoltura’, che inizierà a settembre, è svolto in collaborazione con l’ente di formazione professionale Enaip Lombardia. Per informazioni e iscrizioni si può contattare  038226044, email: pavia@enaip.lombardia.it, mentre per il corso di laurea il riferimento è la segreteria della facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano. s
Sul sito www.agraria.unimi.it è possibile consultare l’intero piano didattico.

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