Mantova sounding (and tasting) per la mostarda di fattoria : scoperta contraffazione in Germania da Consorzio Agrituristico

Mostarda contraffatta 2La chiamano “mostarda affilato”. E’ il nome con cui viene prodotta e distribuita in Germania la mostarda mantovana contraffatta, scoperta quasi per caso a Paderborn, capoluogo della Renania Settentrionale-Vestfalia, in occasione dell’annuale Fiera di Libori (S. Liborio).

Lo fa sapere il Consorzio agrituristico mantovano che, nell’ambito del gemellaggio tra le province di Mantova e di Paderborn, ha avviato, sin dal 2008, la partecipazione alla rassegna tedesca frequentata da più di un milione di persone.

paderborn cartinaFINTA MOSTARDA IN VENDITA A FIERA TEDESCA – Proprio in occasione di questa importante fiera il Consorzio agrituristico cura la promozione e la vendita di prodotti tipici e di fattoria mantovani, fra cui la mostarda. Farla conoscere non è stato facile ma, dopo alcuni anni, anche gli abitanti di Paderborn hanno cominciato ad apprezzarla, al punto che, nel 2013, un rivenditore locale di tendenza si è reso disponibile a collocare la mostarda tra le referenze del suo emporio gourmand.

Nei giorni scorsi, partecipando all’edizione 2014 della fiera di Libori i responsabili del Consorzio hanno scoperto che l’inserimento della mostarda ha avuto un tale successo da convincere lo stesso rivenditore a prodursela per proprio conto: ha messo in vendita nel suo emporio vasetti con una denominazione ingannevole che non ha nulla in comune con la mostarda mantovana se non quel “mostarda” riportata in etichetta.

mostarda tedescaIN GERMANIA SI CHIAMA “SENFT” MA E’ DIVERSA – La parola mostarda ed il prodotto così come è riconosciuto in Italia non esistono in Germania. Si produce solo una sorta di purea gialla senapata, non di frutta, che chiamano “Senft”, da spalmare. La più rinomata è la una salsa che si chiamava Düsseldorf mustard. Quella prodotta a Paderborn è molto simile a quella di Düsseldorf, ma il fatto più rilevante è che entrambe hanno adottato la denominazione italiana e non quella tedesca.

ITALIAN SOUNDING AIUTA A VENDERE – La mostarda contraffatta di Paderborn contiene acqua, semi di senape, paprika, aceto di alcool, zucchero, spezie, peperoncino habanero, agente acidificante, succo di limone. Ma l’italian style aiuta a vendere, così in etichetta è riportata la seguente dicitura: “la piccante senape per il giusto condimento – Una mediterranea esperienza di gusto dal piccante sapore italiano”.

Mostarda contraffatta 3La mostarda contraffatta è prodotta dalla ditta cup&cino, con nome decisamente “Italian sounding”. La ditta, che annovera tra i soci il proprietario del locale di tendenza, produce molte altre cose che riprendono la denominazioni italiane a cui corrispondono, però, ingredienti ben diversi.

 

GLI INGREDIENTI DI UN PRODOTTO DI SUCCESSO – La mostarda italiana è una preparazione piccante a base di frutta, intera, più o meno candita, nel caso della mostarda cremonese, a fette nel caso della mostarda mantovana, o cotta come nel caso della mostarda vicentina, con aggiunta di olio o aroma di senape e limone.

mostarda mantovanaCosì com’è conosciuta, è quindi caratterizzata dalla presenza di frutta contenuta in un liquido di governo, con una quantità variabile di olio di senape.

RIGOROSO DISCIPLINARE – La mostarda mantovana è tradizionalmente composta da frutta, zucchero e senape e viene preparata secondo un disciplinare ormai consolidato che prevede ben 3 giorni di lavorazione.

Essa è riportata nel Registro dei prodotti tradizionali della Regione Lombardia, in base al decreto ministeriale 350/99, che ha lo scopo di difendere le produzioni italiane tipiche e di qualità. E di accrescere le capacità concorrenziali del sistema agroalimentare nazionale. La mostarda di Montecchio (Vicenza) a sua volta ha puntato sulla DE.CO. ma questa specialità tutta italiana non ha alcuna denominazione di origine e non dispone di efficaci strumenti di tutela, nonostante l’iscrizione negli elenchi dei prodotti tradizionali o la DE.CO.

mostarda mantovana  2NEL MANTOVANO 43 AZIENDE PRODUTTRICI – Nel frattempo in Germania, a Singapore o in Inghilterra altri hanno pensato di sfruttare questa denominazione, non essendo in alcun modo protetta.

Il rischio, quindi, è che accada ciò che è già successo per la pizza e tanti prodotti tipici dell’Italia che vengono imitati senza alcun limite.

Per la provincia di Mantova questo può costituire un problema essendo ben 40 le aziende agricole che producono mostarda di fattoria e 3 le aziende artigianali, con produzioni che vengono collocate in tanti paesi del mondo.

mostarda genericaCOSA FARE – Diventa quindi urgente raccogliere le forze per elaborare un percorso che porti al riconoscimento quanto meno della denominazione mostarda mantovana o che il Parlamento europeo si affretti ad approvare la denominazione “prodotto nella mia azienda agricola” di cui si parla da ben 15 anni, per ridurre le varie forme di concorrenza sleale e di induzione in inganno del consumatore.

La contraffazione di prodotti alimentari che sono spacciati per italiani è, ormai, diffusa in tutto il mondo ed ha raggiunto cifre da capogiro, intorno ai 60 miliardi di euro. Tutelare anche il grande patrimonio gastronomico mantovano, tra cui la mostarda, garantisce di non perdere reddito e soprattutto evita pericolose ricadute occupazionali.

          

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