Energia dal sole, a Sondrio scuola risparmia sulla bolletta e insegna come funziona

energia sole
Una cultura ambientale, finalizzata al risparmio energetico, anche con l’energia dal sole, comincia sui banchi di scuola. Presentiamo un’esperienza di economia sostenibile nata sul territorio e che fa, letteralmente, scuola.
 

Pannelli fotovoltaici

Un conto è dotarsi di pannelli fotovoltaici per produrre energie da fonti rinnovabili, un altro è completare questa azione insegnando agli studenti che ogni giorno frequentano la scuola Racchetti di Sondrio come funziona l’impianto e quanto fa risparmiare in termini di bolletta. Inoltre, avendo dotato l’edificio di un apposito display, collocato nell’atrio della scuola,  chiunque può constatare di persona quanta energia si produce. Ovvero fare due conti sulla estrema convenienza della scelta adottata.

La forza del sole

La forza del sole è argomento posto al centro del percorso didattico che coinvolgerà gli alunni e, di conseguenza, anche le loro famiglie. Obiettivo da raggiungere è una maggiore e migliore conoscenza e consapevolezza in materia di risparmio energetico. Nonchè di sostenibilità ambientale.

La scuola Racchetti

La scuola Primaria Racchetti fa parte dell’Istituto comprensivo Paesi Orobici di Sondrio. Che amministra anche la Sassi, secondaria 1° grado, la Gianoli e la Vanoni  (scuole dell’infanzia)  oltre ad altri istituti a Caiolo e ad Albosaggia. 
Il progetto prevede l’installazione di due impianti da 20 kiloWatt sui tetti del plesso: il primo coprirà le esigenze della scuola, il secondo fornirà l’energia elettrica alla centrale termica (a gas) che serve le sedi di scuola dell’infanzia, primaria, media e PalaScieghi. L’intervento interesserà una superficie complessiva di circa 320 metri quadrati e sarà attuato grazie ad una collaborazione fra il Comune e l’Aevv, l’Azienda energetica di Valtellina e Valchiavenna.
In base a questa intesa Aevv progetterà e installerà l’impianto e poi per vent’anni si occuperà di gestione e manutenzione, con zero costi per il Comune. L’investimento richiesto sarà di circa 100mila euro, tutto a carico di Aevv, mentre il Comune girerà all’azienda, sempre per vent’anni, i benefici delle tariffe incentivanti che lo Stato concede per questo tipo di interventi.
“Con l’installazione dei pannelli fotovoltaici sulla scuola –  ha rimarcato l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Sondrio, Michele Iannotti –  Palazzo Pretorio e la collettività potranno “incassare” sia un vantaggio economico sia benefici ambientali. Infatti – ha spiegato l’assessore – il progetto consentirà un risparmio di circa 8.500 euro all’anno sui costi dell’energia”. Ma è importante anche l’aspetto socio-ambientale. Infatti, secondo il calcolo dei tecnici, l’impianto permetterà di risparmiare circa due tonnellate di petrolio all’anno. E “taglierà” le emissioni nell’atmosfera di 20 tonnellate di anidride carbonica.

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