Meteo: arriva “Attila”, una scudisciata di freddo che possiamo combattere anche a tavola

Attila
I meteorologi di 3bmeteo.it prevedono che con Attila da oggi fino all’8 dicembre un’ondata di freddo si abbatterà sull’Italia provocando non solo sbalzi termici fino ai dieci gradi ma anche disagi e malanni. Che inevitabilmente ci colpiscono con l’arrivo delle temperature rigide.

Tavola sì e tavola no

Se a fermare Attila, l’ultimo re degli Unni, fu l’eccesso di libagioni che si concesse in occasione del suo matrimonio con la gota Krimhilda, a contenere gli effetti della perturbazione che ha preso il nome del popolare condottiero può essere la tavola. Questo a patto che si seguano le indicazioni degli esperti. 
 

Dieta ricca di vitamine

Dal canto suo, Coldiretti sottolinea che una dieta ricca di vitamine, sostanze antiossidanti e alimenti energetici e nutrienti – in grado di dare il giusto apporto di fibre, ferro, sali minerali – rafforza le difese immunitarie contro le malattie da raffreddamento. Non solamente contro Attila.

Temperatura corporea

L’apporto calorico che il nostro organismo richiede per mantenere la temperatura corporea stabile a 37 gradi deve essere composto da un mix vincente di vitamine C, A, B e D. 
 

Vitamina C

La più importante in assoluto è la vitamina C per le sue proprietà antiossidanti e protettive del sistema immunitario. La si può trovare nella frutta fresca di stagione, come i nostri agrumi (arance, clementine, etc.) e i kiwi.

Vitamina A

Necessaria anche la vitamina A. Ovvero quella presente in numerose verdure di stagione, altrettanto ricche di vitamina C e sali minerali, come spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote e anche nei broccoletti.

Vitamina B

La vitamina B, che aiuta l’organismo a trasformare il cibo in energia, è presente nei cereali integrali. Ma anche in avena, carne rossa, verdure a foglia verde (cavolfiori, broccoli, spinaci), tuorlo d’uovo e ceci.

Vitamina D

La vitamina D, ottimo sostegno per il sistema immunitario, è anche un valido regolatore dell’umore. Pochi sanno, infatti, che la scarsa luce solare nel periodo invernale influisce sugli stati d’animo. Inoltre, in alcuni casi può provocare anche effetti depressivi. La si assume mangiando pesce, fegato, latte e uova.

E la vitamina E

Frutta secca e olio extra vergine di oliva invece offrono un buon apporto di vitamina E. Mentre aglio e cipolla crudi sono ottimi antibatterici.

L’elisir miele

Un alimento che riunisce tutte le caratteristiche della migliore dieta invernale, fornendo energia e nutrimento e bilanciando gusto e salubrità, è il miele. Un ottimo dolcificante, delizioso se sciolto nel latte.

Gli amici legumi

Immancabili i legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche) che, oltre ad apportare energia, contengono ferro e sono ricchi di fibre. Che sono in grado di sostenere l`organismo nello smaltimento dei sovraccarichi.

Proprietà

Migliorano le funzionalità intestinali e contengono lecitina, fonte di fosforo ed immunizzante naturale. Sono ingredienti privilegiati per molti cibi tradizionalmente associati alla stagione come zuppe e minestroni, uniti ai cereali come il riso, l’orzo o il farro.

Miglio e segale

Miglio e la segale, preferibilmente integrali, forniscono i carboidrati complessi necessari a dare energia e calore durante il rigido inverno.
Pesce, insieme a carne bianca e rossa, devono comunque essere presenti per il necessario apporto di proteine.

Consumo responsabile

Un consumo efficiente e responsabile, evitando inutili sprechi e privilegiando cibi e alimenti a filiera corta, costituisce l’utile contributo di ciascuno di noi verso un’economia più sostenibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.