ACQUA BELLA E BUONA

tavolo_dritto_webAcqua Bella e Buona per promuovere itinerari nella storia, nell’arte e nell’enogastronomia tra Naviglio Grande, Bereguardo, Pavia e il Ticino.

È il progetto avviato nel 2014 da Navigli Lombardi in collaborazione con Coldiretti e presentato oggi a Palazzo Lombardia dall’Assessore regionale all’Economia Massimo Garavaglia insieme alla Direttrice di Navigli Lombardi, Tiziana Gibelli, e al Presidente di Coldiretti Pavia, Wilma Pirola.

tavolo_web“Dobbiamo fare leva sulle nostre potenzialità per guardare al futuro”, ha commentato Garavaglia, “I Navigli Lombardi, con la loro rete di canali e corsi d’acqua, rappresentano il collante per far conoscere al mondo, ma anche a noi, tutte le opportunità e le relazioni tra paesaggio e tradizioni enogastronomiche”.

Con i suoi 80 mila ettari di risaie la Provincia di Pavia è la prima area risicola d’Europa e una delle principali zone vitivinicole italiane, in particolare, la prima per estensione geografica nella produzione di Pinot Nero con i suoi 13 mila ettari vitati.

cerchio_web“L’Oltrepo’ sta facendo il massimo per far conoscere il suo territorio e le sue eccellenze”, racconta Wilma Pirola, “e questo progetto ci permette di coniugare le risorse per valorizzare la qualità dei suoi prodotti, simbolo del vero Made in Italy. Negli ultimi anni Coldiretti ha aperto un mondo alle aziende agricole, accompagnandole in percorsi di ospitalità, accoglienza e ristorazione per arrivare pronti a Expo 2015”.

Per poco meno di mille anni per il Naviglio Grande, e per quasi seicento per Bereguardo e Martesana, l’acqua di questi canali è stata usata per l’agricoltura e per il trasporto di merci e persone, cioè per lo sviluppo economico del territorio. Anche oggi l’acqua dei Navigli contribuisce a fare del territorio una realtà di eccellenza nel settore agroalimentare, e costituisce un asset fondamentale nella valorizzazione turistica del Sistema Navigli. L’appeal dei Navigli per la loro storia, per l’impronta che vi ha lasciato Leonardo da Vinci, per il grande patrimonio culturale che rappresentano per sé stessi e che hanno a contorno, per l’eccellenza delle loro produzioni agroalimentari e per la fruibilità ludico ambientale che offrono, sarà uno dei punti di forza per Expo 2015, e sempre di più anche in prospettiva. Scopo del progetto è dunque quello di sviluppare un’offerta turistica completa, che parta dai Navigli e porti a valorizzare il riso, i latticini, gli insaccati che sono tra le eccellenze della produzione italiana, insieme ai vini di San Colombano e dell’Oltrepò Pavese che sono limitrofi al Sistema Navigli.

L’offerta si comporrà di:
• navigazione (con bike sharing)
• percorsi enogastronomici
• percorsi storico-culturali (rocche e castelli, Leonardo, abbazie)
• percorsi fitness (terme e SPA, piste ciclabili, canoa e running lungo i Navigli)
• workshop e momenti di studio/approfondimento sulle colture e sull’enologia.
Tali proposte saranno fruibili in barca, in bicicletta, a piedi

Il progetto è propmosso da Navigli Lombardi, Coldiretti Pavia, Coldiretti Milano Lodi Monza Brianza, CCIAA Milano, CCIAA Pavia.

A-Castelletto-ritornano-cuccagna-e-canottieri.Sono e saranno coinvolte molte istituzioni locali (Regione Lombardia, Provincia di Pavia, il Comune di Milano, il Comune di Abbiategrasso), ma, tra gli obbiettivi, c’è anche il coinvolgimento di privati che operano nel settore agroalimentare. I percorsi si svilupperanno tra il sud milanese e il pavese, la Lomellina e l’Oltrepò, con epicentri a Milano (Darsena) e Pavia (parco del Castello Visconteo, alle spalle del NaviglioPavese).

Punto di snodo dei percorsi sarà Castelletto di Abbiategrasso, dove il Naviglio Grande dà vita al Bereguardo (lì si trova un nuovo approdo per la navigazione con punto di informazione), e in Palazzo Stampa (esattamente prospiciente all’approdo) che sarà sede di workshop e confronti/approfondimenti su colture ed enologia ed altre tematiche della filiera agroalimentare, di eventi dedicati, ma anche un punto permanente di alta degustazione e conoscenza di prodotti tipici locali

La DARSENA di MILANO e il CASTELLO VISCONTEO di PAVIA sono i terminal naturali di tutti questi percorsi. Da lì verosimilmente partiranno molti dei turisti Expo che vorranno seguire questi percorsi, ed è dunque necessario prevedervi una presenza non solo logistica ma anche promozionale. Il terzo vertice del triangolo è CASTELLETTO di ABBIATEGRASSO con PALAZZO STAMPA, con una funzione (il ristoro) che in parte richiama quella antica delle “stazioni di posta” che esistevano e funzionavano anche sui Navigli, ma che proporrà anche un’esposizione permanente per l’intero periodo Expo per chi volesse meglio conoscere la nostra filiera agroalimentare.

Morimondo_vista_nordI percorsi tematici saranno orientati a porre l’accento sulle peculiarità agricole e gastronomiche dei territori (riso, vino, prodotti tipici) attraversati dai canali, tuttavia l’offerta turistica potrà comprendere molti altri plus per incontrare e soddisfare la più ampia domanda turistica con punti di degustazione, eventi ed iniziative collaterali legati al genio di Leonardo Da Vinci (Abbiategrasso, Gaggiano, Sforzesca, Pavia, Milano), con un focus sul valore storico ed artistico delle abbazie (Morimondo, Certosa di Pavia), e ancora iniziative di promozione del ricchissimo patrimonio storico, culturale ed artistico presente nei tantissimi manieri, castelli e rocche, presenti sul territorio, tappe su percorsi turistici a tema con piste ciclabili, visite ai parchi e alle oasi protette.

premio_webAl termine della conferenza è stato premiato dall’Assessore Garavaglia Davide Comaschi, capo pasticcere della Martesana di Milano e, da ottobre, Pasticcere dell’Anno 2014, secondo il riconoscimento, decretato all’unanimità dall’Accademia Maestri Pasticceri Italiani a Parigi. Classe 1980, milanese e tanta passione per i dolci, tanto da creare la Galaxy of Trilogy, un’architettura di gusto pralinato.

La Pasticceria Martesana è diventata oggi il punto di riferimento di tutte le pasticcerie milanesi, arrivando ad affermarsi come migliore pasticceria sia in campo italiano (Campioni Italiani 2013 al SIGEP – Rimini) che Mondiale (Vice Campioni Mondiali 2011 Mondiali di Pasticceria – Lione / Campioni Mondiali 2013 al WORD MASTER CHOCOLATE – PARIGI).

Lecantine_webLa degustazione Vino&Cioccolato è stata possibile grazie alla collaborazione della Pasticceria Martesana, dal 1966 alta pasticceria in via Cardinale Cagliero, 14 a Milano e per il vino a:

Azienda Agricola Bisi di San Damiano Al Colle, con Malvasia passita ottenuta da uva Malvasia Aromatica di Candia con la tecnica della botrizzazione.Vendemmia 2010 affinato in legno in barriques.Gradazione alcolica 14%

Colombi Francesco di Castana, con Buttafuoco Storico Vigna Casa Barnaba annata 2009 da uve Croatina (50%), Barbera (35%), Uva Rara (15%) Invecchiato 1 anno in barriques di rovere e affinato almeno 1 anno in bottiglia. Gradazione alcolica 15%

Guerci f.lli, con vino “dolce bacco” ottenuto da uve croatina, gradazione 6% vendemmia 2013; e con vino moscato gradazione 6% vendemmia 2014; vino bonarda fermo ottenuto da uve croatina, gradazione 14% vendemmia 2013.

Marchesi di Montalto: vino riesling passito “Passirè” vendemmia 2005, ottenuto da uve riesling renano, gradazione 14%

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