Sostenibilità dei frantoi, gestione dei residui, processi e tecnologie: a Genova incontro su progetto Medolico

Sostenibilità dei frantoi, gestione dei residui generati dalla lavorazione dell’olio di oliva, processi e tecnologie per evitare l’inquinamento. Sono questi i temi al centro del progetto Medolico (Mediterranean Cooperation in the Treatment and Valorisation of Olive Mill Wastewater), che mira a informare i frantoiani del rischio ambientale generato dalle loro attività e fornire loro soluzioni innovative che valorizzino le acque reflue di vegetazione e i loro componenti.

I residui generati dalla lavorazione dell’olio di oliva devono essere gestiti in modo efficiente per non apportare danni all’ambiente: le acque reflue di vegetazione (ARV) hanno un basso indice di biodegradabilità e considerevoli proprietà inquinanti.  Processi e tecnologie adeguati devono essere individuati per evitare l’inquinamento e migliorare la sostenibilità dei frantoi. Questi processi devono essere efficienti, semplici, economici  e precursori di nuove opportunità in termini di prodotti residuati.

I frantoiani ancora non usano metodi innovativi nel trattamento delle acque reflue principalmente perché ignorano le minacce all’ambiente circostante che da esse possono derivare e i benefici che essi potrebbero trarre da un loro utilizzo efficiente, misurabili in termini di nuove opportunità di mercato (mercato energetico, cosmesi, fitoterapia, nutraceutici,….)

Il Transnational Workshop dedicato al progetto si terrà mercoledì 3 luglio 2013 alla Sala del Bergamasco della Camera di Commercio di Genova, in via Garibaldi 4 (piano terra).  Apertura dei lavori affidata all’assessore regionale all’Agricoltura Giovanni Barbagallo. Obiettivo della giornata è uno “stato dell’arte” delle forme alternative ed innovative di utilizzo dei residui di lavorazione dell’olio di oliva e, in particolare, delle acque reflue dei frantoi per ridurre il rischio ambientale.

Il programma completo della giornata è disponibile qui.  Medolico è stato presentato nella prima call for proposals del Programma “ENPI CBC MED” che vede come capofila l’Università di Cipro e come partner Israele, Giordania, Portogallo ed Italia. Il progetto ha una durata di 36 mesi (16/11/2011 – 15/11/2014).

 

I Partners del Progetto sono:

•Italia: Unioncamere Liguria, Università Studi di Genova;

•Israele: Ben Gurion University, Matimop Israeli Industry Center for R&D;

•Giordania: Jordan University of Science and Technology;

•Portogallo: Unidade de Bioenergia Laboratorio Nacional de Energia e Geologia;

•Cipro: University of Cipro.

 

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