Sisma Mantova,assessore Fava:fondi sbloccati ma governo insoddisfacente

 

mantova terremotoIl Presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha firmato ieri il decreto di ripartizione del Fondo per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 per le annualità 2013 e 2014. Grazie a questo intervento verrà proporzionalmente suddiviso tra le tre Regioni colpite l’importo complessivo stanziato per il biennio di 1 miliardo e 100 milioni di euro con le seguenti percentuali: 92,3% in favore della Regione Emilia-Romagna; 6,7% in favore della Regione Lombardia; 1% in favore della regione Veneto.

“Apprendo con viva soddisfazione che finalmente la Presidenza del Consiglio dei ministri ha accolto il sollecito che avevo personalmente e a più riprese lanciato, firmando il decreto che sblocca i fondi per la ricostruzione del terremoto che ha colpito la Lombardia, l’Emilia-Romagna e il Veneto, relativi all’anno 2013 e 2014”. È questo il commento dell’assessore all’Agricoltura della Lombardia Gianni Fava.

Torrone FavaDETERMINAZIONE LOMBARDA – “Non possiamo in alcun modo definire soddisfacente l’operato del Governo – prosegue Fava – e questo né in termini generali né relativamente alla gestione del post-sisma, ma finalmente, seppure in ritardo, qualcosa si è mosso, grazie alla determinazione e all’impegno mio personale e della Regione Lombardia”. Come già avvenuto, le ordinanze con cui saranno assegnati i fondi dovranno essere firmate dal presidente di Regione Lombardia.

NEL DICEMBRE SCORSO PRESIDENTE MARONI FIRMO’ ORDINANZE PER CASE, IMPRESE E IMMOBILI – Lo scorso 17 dicembre il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, in qualità di commissario delegato per l’emergenza sisma del 20 e 29 maggio 2012, firmò quattro Ordinanze, che riguardano i territori della provincia di Mantova colpiti dal terremoto.

 

RIPRISTINO DELLE ABITAZIONI CIVILI – Con la prima Ordinanza si provvide, alla luce dello scarso numero di istanze pervenute e date le risorse ancora disponibili, a prorogare la data di ricevimento delle domande di contributo per il ripristino delle abitazioni civili.

 

Per quanto riguarda gli interventi iniziati prima del marzo 2013, il nuovo termine per l’invio delle domande è perciò l’11 marzo 2014. Per gli interventi più complessi il termine ultimo è il 31 dicembre 2014, mentre per quelli di minore complessità la proroga vale fino al 30 settembre. L’Ordinanza, che rappresenta un provvedimento molto atteso, è stata condivisa con i sindaci del territorio.

terremoto MN coverLa misura previde, inoltre, che l’istanza debba essere obbligatoriamente preceduta da una forma di “prenotazione” da effettuare entro marzo 2014. Questa procedura consente alla Regione Lombardia di conoscere in anticipo la previsione massima di investimento e di spesa ed è utile perciò per le valutazioni sulla destinazione delle risorse ancora disponibili. Come conseguenza delle nuove scadenze, l’Ordinanza dispone poi l’adeguamento automatico di alcuni dei termini relativi alla concessione del Contributo di sistemazione autonoma (Cas).

 

RISTORO DANNI ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE – La seconda Ordinanza firmata dal presidente Maroni riguarda l’attività produttiva dei territori del Mantovano interessati dal sisma. In particolare, si allinea anche l’intervento relativo al ristoro dei danni subiti dalle imprese al termine del 31 dicembre 2014, data che coincide con la conclusione dello stato di emergenza.

 

Anche in questo caso le risorse a disposizione sono maggiori rispetto al numero delle istanze pervenute. Il provvedimento, inoltre, modifica alcune delle procedure avviate per facilitare la presentazione delle istanze da parte dei beneficiari.

 

APPROVAZIONE DEI CONTRIBUTI – Con le Ordinanze n.35 e 36 vengono approvati i contributi stanziati con il provvedimento del 20 febbraio 2012, che permette di concedere contributi sulle strutture produttive colpite dal sisma, macchinari, attrezzature, scorte, delocalizzazione delle imprese e danni economici ai prodotti dei caseifici mantovani.

parmigiano sismaCONTRIBUTI PER I CASEIFICI MANTOVANI – In particolare, con l’Ordinanza n.35, si sono approvati contributi per il ristoro dei danni per i prodotti Igp e Dop. Si tratta, nello specifico, di 7 domande di Caseifici mantovani colpiti dal sisma, che usufruiranno della dotazione finanziaria di 12 milioni di euro prevista. La dotazione, disponibile dal DL n.74/12, permette il finanziamento dell’80 per cento del danno subito alle forme di Grana e Parmigiano distrutte e danneggiate dal sisma. Il contributo è a fondo perduto e verrà liquidato direttamente ai caseifici che hanno visto le domande approvate.

 

CONTRIBUTI PER LE AZIENDE AGRICOLE – Infine, con l’Ordinanza n.36 vengono approvate le prime 3 domande di finanziamento di riparazione di immobili danneggiati dal sisma sulle 134 domande di finanziamento presentate (comprese 21 rinunce). Nello specifico si tratta di tre aziende agricole che usufruiranno delle risorse messe a disposizione dalla Cassa depositi e Prestiti attraverso il DL 95/12. I contributi sono pari al 100 per cento della spesa ammissibile e sono pari a 163.000 euro. A seguito dell’Ordinanza di finanziamento verrà comunicato alle banche il contributo. L’erogazione sarà diretta al beneficiario per le spese già sostenute e alle imprese che eseguiranno i lavori per le opere da realizzare.

 

DA REGIONE 60 MLN,DOPPIO RISPETTO A GOVERNO – “Per i caseifici, tra le domande ammesse a risarcimento, gli importi richiesti dalle imprese sono superiori a quanto previsto dalla Regione Lombardia. Rispetto ai 12 milioni inizialmente previsti per le ristrutturazioni, la richiesta complessivamente ha toccato i 14.720.000 euro, al netto degli interventi assicurativi di copertura. La Lombardia ha messo a disposizione 2,5 milioni di euro del suo Bilancio.

 

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