IPM ESSEN 2013: la più grande vetrina mondiale del florovivaismo. E l’Italia c’è

Ipm essen 2013
Si chiude domani a Essen, nella regione della Ruhr in Germania, la IPM Essen 2013, la più importante Fiera internazionale di florovivaismo (22-25 gennaio), giunta ormai alla 31esima edizione.
 

Quattro giorni

Quattro giorni a disposizione dei 60.000 visitatori che sono giunti in Germania dai cinque continenti per affacciarsi al mercato internazionale e informarsi in diretta sui nuovi prodotti, le innovazioni e le tendenze del mercato con uno sguardo particolare alle realtà tedesche e olandesi.  

I numeri

Oltre 1.500 espositori provenienti da più di 40 Paesi per IPM ESSEN 2013. 120 italiani: tutti produttori, vivaisti ed esperti del settore riuniti nel Padiglione 6 attorno all‘ormai nota ‘Piazzetta Italia’.
 
Una straordinaria opportunità per scoprire tante idee nuove e creare, attraverso la condivisione delle esperienze, importanti contatti per favorire le esportazioni.
Per la prima volta era presente anche la Corea con uno stand collettivo nel settore della ‘Tecnica’ e anche lo Sri Lanka ha avuto una propria rappresentanza.
 
ipm essen 2013

Gli operatori

Numerosi gli operatori e i tecnici floricoli provenienti dal Distretto Vivaistico Plantaregina di Canneto sull’Oglio e dal Distretto Florovivaistico Alto Lombardo. Nonchè un consorzio di aziende e lavoratori autonomi della filiera florovivaistica. Che opera nelle provincie di Como, Varese, Lecco, Sondrio, Monza Brianza e nella zona nord di Milano.

L’azienda Gilardelli

Nicoletta Gilardelli cura i clienti italiani ed esteri nell’azienda di famiglia, fondata dal bisnonno nell’Ottocento. Quando le piante di gelso erano fondamentali per l’allevamento del baco da seta in Brianza.
 

Aceri giapponesi

“Siamo presenti a Essen con tutte le varietà di nostra produzione”, ha raccontato Nicoletta ad Arga Lombardia Liguria, “ma siamo specializzati negli aceri giapponesi. La cui coltivazione è iniziata nella nostra azienda negli anni Trenta. E si deve a Giordano Gilardelli, mancato proprio di recente, l’introduzione di un nuovo ibrido, la prima varietà di ACER PALMATUM “FIRE GLOW”. 

Appuntamento fisso per il Ponente Savonese

L’appuntamento in Germania è diventato riferimento ormai tradizionale anche per i floricoltori del Ponente Savonese. Il comparto florovivaistico ingauno, infatti, con oltre 1500 aziende e una produzione complessiva di piante in vaso aromatiche e fiorite di oltre 120 milioni di pezzi all’anno, riveste un ruolo importante nell’economia della provincia anche per la carica di creatività, di innovazione e di tecnica colturale riconosciuta alla Liguria. Anche a livello internazionale. 
 
 

La Liguria a Essen

La partecipazione a Essen della Regione Liguria, che ha organizzato una visita guidata per floricoltori e addetti al settore, “conferma il nostro continuo sostegno al settore più importante dell’agricoltura regionale” ha affermato l’assessore ligure Giovanni Barbagallo. “Quella di Essen – ha rimarcato – non è una semplice operazione promozionale. Ma un appuntamento di alto valore commerciale per tutte le nostre produzioni”.

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