Expo 2015, la Liguria “prenota“ il Padiglione Italia

 La Liguria è la prima Regione italiana a firmare un protocollo di intesa per definire i criteri della presenza nel Padiglione Italia, l’area dell’Expo dove sarà presentata l’Italia attraverso le sue eccellenze alle delegazioni provenienti da oltre 130 paesi.

 “Il Padiglione Italia intende rappresentare al meglio l’immagine del Paese e di tutte le sue articolazioni territoriali di fronte al resto del mondo: un luogo iconico dove tutte le Regioni italiane potranno esprimersi e farsi conoscere, presentando eccellenze produttive, innovazione, professionalità, cultura, in stretta correlazione con il tema dell’Expo – ha affermato Diana Bracco, Presidente Expo 2015 spa e Commissario del Padiglione Italia – Vogliamo contribuire al riposizionamento dell’Italia a livello internazionale, per fare in modo che questo evento segni il momento di rigenerazione del nostro paese dopo la grave crisi di questi anni”.

È nel Padiglione Italia che transiteranno tutti i capi di Stato, di Governo e le delegazioni ministeriali di tutti i paesi in visita ad Expo. Dobbiamo saper approfittare di questo grande evento – ha continuato Bracco –  facendo sistema e mettendo in rete il patrimonio dei nostri territori. Un grazie sincero alla Regione alla Liguria che, con il Protocollo che abbiamo firmato, ha dimostrato fra le primissime Regioni di volerci credere e di fare la propria parte”.  Il Padiglione Italia comprenderà Palazzo Italia e gli spazi lungo il Cardo (uno dei due assi su cui si articolano le aree di Expo Milano 2015). È considerato il cuore del sito espositivo di Expo 2015 e il luogo in cui promuovere l’immagine del Sistema Italia. Al suo interno sono collocati gli spazi dedicati alle Regioni.  Il Presidente della regione Liguria, Claudio Burlando, ha illustrato i criteri e le parole chiave attraverso cui la Liguria vuole declinare il tema generale dell’esposizione. «Credo che la Liguria, una regione di consolidata vocazione turistica, possa dare un contributo importante. Cibo, filiera agroalimentare e portualità saranno le direttrici principali della presenza nel Padiglione Italia, per ribadire la nostra importanza logistica nazionale, con l’ingresso delle merci da tutto il mondo, e nello stesso tempo la forza della proposta di prodotti liguri che caratterizzano la cultura alimentare italiana nel suo insieme, come per esempio l’olioIl terzo tema che porteremo a Milano – ha proseguito Burlando – sarà legato alla ricerca e alla tecnologica, una delle vocazioni più recenti di Genova, anche grazie alla presenza della sede dell’Istituto Italiano di Tecnologia, una realtà di importanza nazionale che ha qui la sua sede principale e che tra l’altro si interessa da tempo di brevetti legati all’ambito di ricerca della conservazione e della preservazione alimentare”.

 

 

Il Padiglione Italia comprenderà Palazzo Italia e gli spazi lungo il Cardo (uno dei due assi su cui si articolano le aree di Expo Milano 2015). È considerato il cuore del sito espositivo di Expo Milano 2015 e il luogo in cui promuovere l’immagine del Sistema Italia. Al suo interno sono collocati gli spazi dedicati alle Regioni.

 

Il Protocollo firmato oggi definisce l’interesse di Regione Liguria per l’esposizione permanente che racconterà l’Italia e i suoi territori regionali negli spazi del Cardo, dove saranno prenotati anche  gli spazi per l’ufficio di rappresentanza per lo sviluppo delle azioni di internazionalizzazione. Inoltre, prevede la prenotazione di una settimana dell’area espositiva a rotazione (circa 200 mq), sempre nel Cardo. Infine, l’opzione di una settimana dedicata esclusivamente alla Liguria nel palinsesto “Eventi e comunicazione” del Padiglione, con l’impegno di organizzare un apposito calendario di manifestazioni specifiche.

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