Contrasto alle frodi alimentari e alle agromafie: il modello italiano, un’eccellenza per Expo 2015

salumi e formaggiI primati dell’agroalimentare italiano non hanno eguali al mondo, in termini di  valore aggiunto per ettaro (il triplo rispetto a Regno Unito e il doppio di Spagna e Francia), intensità di lavoro per ettaro (doppia rispetto a Francia e Spagna), livello di sicurezza e sistema dei controlli degli alimenti, numero di denominazioni geografiche e protette (oltre 254 DOP e IGP, 521 vini DOC, DOCG, IGT e 4.698 specialità tradizionali regionali) e produzione biologica controllata.

Un primato costretto a fare i conti con due fattori di alta criticità:le frodi alimentari e le agromafie.

Per fare il punto della situazione, approfondendo i diversi aspetti che caratterizzano un “mercato parallelo” il cui fatturato  raggiunge decine di miliardi l’anno, i massimi esperti del settore si sono dati appuntamento al convegno di apertura della terza edizione del Salone Cibo Sicuro, in programma da domani a venerdì all’Umanitaria di Milano.

Cibo sicuro logo

Previsti, tra gli altri, gli interventi di Cosimo Piccinno, Generale di Divisione, Comandante dei Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS) e di Gianni Fava, assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia,  che evidenzierà le misure a difesa dei prodotti certificati (IGP, DOP, IGT) e l’impegno nella lotta anti contraffazione assunto a livello internazionale in vista di Expo 2015.

Il contrasto al cosiddetto Italian sounding è sempre più impegnativa e per questo sono schierati in difesa del vero Made in Italy i rappresentanti di Agrofarma-Federchimica , ASSICA (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi) , Confagricoltura Milano Lodi e Monza Brianza,  ricercatori e tecnologi alimentari.

convegno Ersaf cover “L’agroalimentare,” dice Amos Nannini, Presidente della Società Umanitaria, ”rappresenta il 17 per cento del Pil nazionale, con un valore complessivo di oltre 260 miliardi di euro, di cui oltre 50 miliardi provengono dal settore agricolo. In questo convegno intendiamo approfondire la problematica delle frodi alimentari e delle agromafie contro cui l’Italia ha attivato una serie di misure d’emergenza”.
“La lotta alla contraffazione alimentare ed agroalimentare,” sottolinea Andrea Mascaretti, ideatore del Salone Internazionale Ricerca, Innovazione, Sicurezza Alimentare, ”è vitale per la nostra economia e per il rilancio del sistema Paese.
Il volume d’affari complessivo dell’agromafia è stato di circa 14 miliardi di euro nel 2013, con un aumento record del 12 per cento rispetto a due anni fa, in netta controtendenza rispetto alla fase recessiva del Paese perché la criminalità organizzata trova terreno fertile proprio nel tessuto economico indebolito dalla crisi. Anche città come Milano, patiscono di questa piaga nazionale e servono più fondi ed interventi ben strutturati di networking tra istituzioni, forze dell’ordine, organizzazioni di categoria, imprese del settore agricolo ed agroalimentare. “Urgono scelte politiche strategiche – continua Mascaretti – per evitare che le nostre aziende siano svendute e snaturate nella loro tradizione produttiva e gestionale, come sta capitando per il settore ad esempio della produzione di olio. In molti casi il cambio di gestione determina una perdita della qualità, come conseguenza della delocalizzazione produttiva e della scelta di materie prime non italiane”.

contraffazione carabinieri NasIn Italia le Forze dell’Ordine, le Autorità di Controllo e la Magistratura sono determinanti nella difesa dei prodotti dell’industria agroalimentare italiana dalle contraffazioni e dalle sofisticazioni e nella lotta alla penetrazione delle mafie in un settore, quello dell’agroalimentare, fondamentale per l’economia del Paese. Le organizzazioni criminali cercano di infiltrarsi nell’intero comparto e di controllarne tutta la filiera, dai campi agli scaffali.
Mafia, Camorra e ’Ndrangheta possiedono terreni agricoli e li utilizzano per lo smaltimento di rifiuti tossici, sviluppano i loro interessi nel settore del commercio, del trasporto e della logistica fino all’acquisizione di centri commerciali. Il sistema italiano di controlli, prevenzione e contrasto alle frodi alimentari e alle agromafie rappresenta un’eccellenza da proporre come modello a livello internazionale.

“La sicurezza alimentare e la qualità dei prodotti agricoli che arrivano fino alle nostre tavole,” dichiara Alberto Ancora, Responsabile del Comitato Immagine e Comunicazione di Agrofarma – Federchimica,”da tempo in campo attraverso l’accordo di collaborazione stipulato con i Carabinieri del NAS e la campagna “Stop agli agrofarmaci illegali”.

ristoranti bio interno
Alcune stime riportate in un rapporto Coldiretti/Eurispes, dicono inoltre che almeno 5.000 locali di ristorazione in Italia sono in mano alla criminalità organizzata (bar, ristoranti, pizzerie), nella maggioranza dei casi intestati a prestanome. Questi esercizi non garantiscono solo profitti diretti, ma vengono utilizzati anche come copertura per riciclare denaro sporco. L’Italia è al tempo stesso vittima e colpevole. Sono molte le aziende costrette, per sopravvivere, ad adeguarsi a regole imposte dai grandi gruppi.
“L’industria in generale, ma l’alimentare in particolare, è molto attenta alle problematiche legate alla contraffazione in quanto siamo la prima vittima di tutto il Sistema. Per questo motivo l’industria dei salumi mette in campo molti strumenti per contrastarla come la tracciabilità, l’etichettatura, uno stringente autocontrollo” afferma Davide Calderone, direttore Assica (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria), ”Vale la pena sottolineare che il sistema sanitario italiano nel campo della sicurezza alimentare è uno dei più strutturati a livello mondiale, riconosciuto in Europa come punta di eccellenza, grazie agli oltre 5.000 veterinari incaricati di vigilare per garantire la sicurezza alimentare delle nostre produzioni. Per quanto riguarda la filiera dei prodotti a base di carne suina i controlli veterinari ufficiali iniziano dagli allevamenti per proseguire lungo tutta la filiera”.

EfsaA livello comunitario l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa), istituzione che accentra le funzioni di valutatore scientifico dei prodotti e di gestore del network delle autorità nazionali competenti, lavora in stretto contatto con la Commissione Europea e in particolare con la Direzione Generale Salute e Consumatori, organo preposto all’iniziativa legislativa in materia di tutela del consumatore. Esistono, però, notevoli lacune a cui una maggiore, più concreta ed auspicabile cooperazione europea potrebbe dare risposta e soluzioni integrate e condivise.

Ore 9.00-13.00 – Entrata gratuita
Milano – via Daverio 7

PROGRAMMA TAVOLA ROTONDA “Contrasto alle frodi alimentari e alle agromafie:
il modello italiano, un’eccellenza per Expo 2015

Modera Angelo Maria Perrino, Direttore Affaritaliani.it

SALUTI DI APERTURA

Piero Amos Nannini, Presidente della Società Umanitaria
Claudia Sorlini, Presidente del Comitato Scientifico per Expo2015
Andrea Mascaretti, Presidente Comitato Tecnico Scientifico Salone Internazionale della Ricerca Innovazione e Sicurezza Alimentare

LE ATTIVITÀ DEI NAS CARABINIERI NELLA SICUREZZA ALIMENTARE E NEL CONTRASTO ALLE FRODI
Generale di Divisione Cosimo Piccinno, Comandante dei Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS)

LA DIFESA DEI PRODOTTI IGP DOP E IL RISCHIO DELLE CONTRAFFAZIONI ALIMENTARI
On. Gianni Fava, Assessore all’ Agricoltura Regione Lombardia

L’IMPEGNO DI TUTTI
Alberto Ancora, Vice Presidente Agrofarma-Federchimica
Davide Calderone, Direttore ASSICA Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi
Antonio Boselli, Presidente Confagricoltura Milano Lodi e Monza Brianza e componente della giunta esecutiva di Confagricoltura con delega ad EXPO
Stefano Berni, Direttore Generale Consorzio Grana Padano
Francesco Loreto, Direttore del Dipartimento di Scienze Bio-agroalimentari CNR
Marco Sachet, Direttore Istituto Italiano Imballaggio
Massimo Artorige Giubilesi, Vice Presidente Ordine Tecnologi Alimentari Lombardia e Liguria
Gianluca Carenzo, Direttore Parco Tecnologico Padano

EXPO 2015: VETRINA PER LE ECCELLENZE ITALIANE
Prof. Enzo Grossi, advisor scientifico Padiglione Italia Expo 2015

LA SALUTE GARANTITA DAL SISTEMA DI CONTROLLO E PREVENZIONE DELLA ASL
Piero Frazzi Direzione Generale Salute Regione Lombardia

CONCLUSIONI

 

UFFICIO STAMPA e-mail ufficiostampaumanitaria@gmail.com tel 3389282504
Sito del Salone Internazionale della Ricerca Innovazione e Sicurezza Alimentare: www.salonecibosicuro.it

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