Confagricoltura Liguria: vendemmia di quantità e qualità per il 2013

Vendemmia Liguria 1Il periodo della vendemmia stabilito dalla Regione Liguria va dal 6 agosto al 15 novembre, “Tuttavia – ha evidenziato in una nota Confagricoltura Liguria – siamo in lievissimo ritardo rispetto al passato. Si tratterà di un’annata di grande qualità ma anche di quantità, pur nelle dimensioni relativamente piccole della vitivinicoltura ligure rispetto al resto del Paese”.

“L’andamento climatico – ha proseguito Confagricoltura Liguria – le piogge abbondanti dell’inverno che hanno assicurato un buon approvvigionamento idrico per l’estate, la mancanza di brusche escursioni termiche e di umidità stanno facendo il resto”.  Un panorama, quello vitivinicolo ligure, ricco di moltissime “denominazioni protette” quali Dolceacqua, Ormeasco, Riviera di Ponente, Golfo del Tigullio, Cinque Terre, Colli di Luni, Colline di Levanto, Valpolcevera e gli IGT: Colline Savonesi, Colline Genovesi e Golfo dei poeti della Spezia, rappresentanti i punti di forza del settore ligure, in costante crescita grazie anche al turismo enogastronomico.

Vendemmia Liguria 2“La produzione di vino è in ripresa nell’ultimo biennio – ha precisato Confagricoltura Liguria – con un più 9% sugli ettolitri prodotti in base ai dati Istat e Federdoc. Le tendenze di fondo sono due. La prima è quella dei vini rossi, che nel 2011/12 sono cresciuti del 40%. A ciò si contrappone un lieve calo della produzione di vino bianco. Si tratta di una tendenza non nuova per la regione, anche se quest’anno in forte accelerazione”.  “La seconda tendenza – prosegue la nota – è quella verso i vini di qualità, che nel 2011/12 sono cresciuti al 55% della produzione totale di vino (dal 50% degli anni scorsi)”.

Secondo Federdoc si sono prodotti circa 32mila ettolitri DOC nell’ultima vendemmia, in crescita leggera rispetto ai 30mila dell’anno precedente.

Vendemmia Liguria 3“In questi ultimi anni – secondo Confagricoltura Liguria – i vini di questa terra stanno guadagnando una grande popolarità. Piace il loro stile, sapido e fruttato, ricco di note d’erbe aromatiche e di mare, quel carattere così decisamente mediterraneo che si ritrova nei buoni Pigato, nei Vermentino e anche nei rossi come il Rossese di Dolceacqua o l’Ormeasco”.
 
La DOC principale in termini di quantità prodotte – continua Confagricoltura Liguria – e cioè il ‘Riviera Ligure di Ponente’ raggiunge i 15mila ettolitri, pochi nel panorama nazionale, ma certamente si assiste ad uno sviluppo delle esportazioni dei vini liguri, non contraddistinti da grandi ‘masse critiche’, ma capaci di ritagliarsi un loro spazio nel export italiano”. E i dati della crescita di quantità e qualità della vendemmia 2013, se confermati dagli eventi, non potranno che rafforzare ulteriormente il settore nel panorama italiano ed internazionale. 

 

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