A Palazzo Marino la presentazione della 43esima Mostra Mercato Nazionale Tartufo Bianco di San Miniato (Pisa)

Sala AlessiConferenza stampa di presentazione della 43esima Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato lunedì 21 ottobre 2013 a Milano – ore 11,30 Palazzo Marino, sala Alessi.
L’iniziativa sarà preceduta alle ore 11,00 da un ricordo dell’Onorevole Pietro Bucalossi, già sindaco di Milano e originario di San Miniato.

La Mostra Internazionale del Tartufo Bianco di San Miniato ha scelto Palazzo Marino a Milano per presentarsi alla stampa. Non solo perchè il capoluogo lombardo è certamente una vetrina prestigiosa e consente di entrare in contatto con i protagonisti del sistema dei media.  C’è anche un motivo storico e affettivo che lega l’”oro bianco” della Toscana alla città protetta dalla Madonnina: Pietro Bucalossi, sindaco della Milano del boom economico.

BucalossiUN SINDACO POLEMICO MA CAPACE DI GRANDI TAGLI ALLA SPESA – Nato a San Miniato, in provincia di Pisa, il 9 agosto 1905, arrivò a Milano nel 1934. Cancerologo di fama internazionale, Presidente dell’Istituto dei Tumori di Milano, aderì al Partito d’Azione, poi al PSLI di Saragat, consigliere comunale dal 1951 al 1970, deputato dal 1958 si dimise nel febbraio 1964, quando venne nominato Sindaco di Milano.

Turbolento ed impulsivo, litigioso e in perenne polemica con tutto e con tutti, anche con il suo partito, annunciò subito una politica di “economie fino all’osso”. Fu lui, tuttavia, ad inaugurare la linea 1 una della metropolitana milanese, la “rossa” . Bucalossi , antesignano di quella che oggi si chiama “spending review” si concentrò sulla riduzione delle spese di rappresentanza, aumentò il prezzo del biglietto del tram da 70 a 100 lire per far fronte al disavanzo dell’Atm e mandò a Roma i suoi assessori a “batter cassa” dal ministro del Tesoro.

inaugurazione metroAUTONOMIA DA ROMA – Un sindaco “protofederalista-autonomista”: pretendeva maggiore autonomia da Roma, tuonando “Milano può e deve fare da sé”. Le autostrade, l’aereoporto di Linate (che a differenza di quello romano di Fiumicino fu realizzato senza alcun contributo da parte dello Stato), il nuovo mercato ortofrutticolo, l’ospedale San Carlo, abitazioni, un ottimo servizio di refezione scolastica, il raddoppiamento delle aree verdi, la realizzazione di parchi attrezzati e grandiosi come il Forlanini.

Bucalossi tagliò altre spese, a parer suo superflue: le spese per i viaggi, le spese di rappresentanza, e varie consulenze. Tra le sue sforbiciate, anche quella della consuetudine di far servire da ditte specializzate private cene nella Sala Alessi per rifocillare i consiglieri comunali quando le sedute si protraevano. Abituato a vivere con un tramezzino e un bicchiere d’acqua sostituì le cene con dei volgarissimi panini.  Morì a Milano il 27 dicembre 1992. Fu commemorato dal sindaco Borghini a Palazzo Marino, da Indro Montanelli sulle colonne de Il Giornale, e da Umberto Veronesi in un discorso pubblico all’Istituto dei Tumori.

La ricostruzione storica è stata tratta da Massimo Emanuelli, http://www.amicigiornaleopinione.191.it/opinione/archivio/121/emma.html (consultata in rete il 10.3.2005) e pubblicata in http://www.sba.unipi.it/content/persona-archivio/bucalossi-pietro.

Tartufo locandinaSUA MAESTA’ IL TARTUFO Proprio la Sala Alessi ospiterà la conferenza stampa in cui sarà presentata la rassegna dedicata al cibo più pregiato della tavola per la sua bontà, apprezzato dai potenti della terra e dai personaggi più famosi. E’ considerato un “ frutto magico”, ed è chiamato “diamante della terra”.

 Il Tartufo Bianco di San Miniato per tre week end sarà il protagonista della città medievale che ha dato i natali ai registi Paolo e Vittorio Taviani che fu di Federico II, Napoleone Buonaparte, Ludovico Cardi detto il Cigoli e dove Michelangelo concepì la Cappella Sistina. La Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato, giunta alla quarantatreesima edizione, si svolgerà il 9-10, 16-17 e 23-24 novembre 2013, quando il frutto troverà la sua massima maturazione e la sua massima bontà. Insieme al tartufo ci saranno le migliori eccellenze italiane.
Gli chef e i produttori animeranno gli oltre due chilometri di laboratorio del gusto a cielo aperto più importante d’Italia dove i prodotti tipici incontreranno gli oltre centomila visitatori attesi da ogni parte d’Italia per conoscere le nuove tendenze della cucina e le nuove alleanze del gusto. Un vero e proprio festival dei saperi e dei sapori dove buongustai e visitatori si incontrano per apprezzare le eccellenze dell’enogastronomia.

Tartufo 3 tagliatelleI tartufai, con i loro cani campione, si sfideranno nel cuore della Toscana, in una terra magica e in un ambiente incontaminato, per trovare le preziose pepite e provare a battere il record di Arturo Gallerini che resiste dal 1954 quando sulle colline di San Miniato trovò il tartufo bianco più grande del mondo a cui dal 2012 è dedicato un monumento. Prologo della manifestazione venerdì 8 novembre a Villa Dianella con Tartufile, l’asta del Tartufo Bianco di San Miniato, iniziativa che coniuga le prelibatezze toscane con la solidarietà.
Il Tartufo Bianco di San Miniato viene raccolto in una trentina di comuni nel cuore della Toscana nelle province di Pisa e Firenze. La raccolta totale annua è di circa 80 quintali annui, cento nelle stagioni migliori, che fanno una quota di mercato che oscilla dal 20 al 25% della produzione nazionale di Tartufo Bianco Pregiato.

Info: Fabrizio Mandorlini –  Ufficio stampa  43°Mostra Mercato Nazionale  Tartufo Bianco di San Miniato

UfficioStampa@fmcomunicazione.it,  mob. ph. 329 9875817

 

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