Agricola di Lainate, al via nuovo parco didattico. Rolfi: ottima multifunzionalità

Produzione agricola, cultura e innovazione da esplorare

Al via il nuovo parco didattico all'Agricola di Lainate

di Roberta Rampini

Filiera corta, tracciabilità dei prodotti “a marchio”, rispetto della tradizione contadina e il nuovo progetto per il parco didattico: è l’Agricola di Lainate, una realtà unica alle porte di Milano.

Una fattoria moderna dal cuore contadino che abbiamo visitato insieme al padrone di casa, Aldo Santacatterina, all’amministratore delegato Nicola Giuliano e all’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi.

Dalla stalla al caseificio, dalla bottega al ristorante, dalla gelateria alla caffetteria.

Qui “Dalla terra alla tavola” non è solo uno slogan ma una realtà che dall’alba, quando si accedono le prime luci nel caseificio, fino a sera accompagna i gesti di chi lavora.

La storia: dalla coltivazione di cereali al parco didattico di Lainate

Fondata nel 1937 dall’ingegnere Bormioli, nel 1951 viene condotta in affitto da Pietro Santacatterina che coltivava i terreni per la produzione di cereali ed allevava mucche da latte.

Nel 1980 Aldo Santacatterina prende il posto del padre e inizia a trasformare il latte della fattoria in latticini.

Nel 1995 viene ristrutturata, ampliati gli spazi e le funzioni. Grazie all’impegno, alla curiosità continua e all’esperienza maturata negli anni, i formaggi della Fattoria hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. Tra questi,  il premio come miglior formaggio italiano al mondo negli International Cheese Awards, Nantwich (Inghilterra) nel luglio 2017.

produzione formaggi all'Agricola di Lainate, aperto nuovo parco didattico

“Dal 2019 abbiamo iniziato le visite didattiche all’interno della nostra fattoria. Nell’ultimo anno abbiamo avuto 4.000 bambini iscritti delle scuole del territorio” racconta Aldo.

“E’ fondamentale per noi – prosegue – tradurre in contenuti la storia di questo luogo e far vivere esperienze ai più piccoli: come macinare la farina. Ma anche vedere le uova che si schiudono e nascere il pulcino. O il fascino della mungitura”.

E per questo l’Agricola ha deciso di realizzare nella zona dove si trovano gli animali un’area verde e un laghetto: qui è nato il nuovo parco didattico di Lainate che viene affiancato da un Museo agricolo diffuso.

“All’interno ci saranno circa 5mila pezzi, tra macchinari e oggetti agricoli che saranno un collegamento tra il passato e il futuro”, aggiunge Aldo.

percorsi educativi nel nuovo parco didattico all'Agricola di Lainate

Rolfi: a Lainate esempio perfetto di azienda agricola, coinvolgente il parco didattico 

L’assessore regionale all’agicoltura ha “sperimentato” il percorso, dalle stalle al caseificio, dalla bottega alla tavola.

“La multifunzionalità è l’elemento chiave per le aziende agricole del futuro. In passato troppo spesso si è pensato esclusivamente al processo produttivo. Ora bisogna ricreare il collegamento diretto tra produttore e consumatore per consentire all’attività agricola di esprimere tutte le sue potenzialità. Anche in termini didattici, turistici ed educativi”. 

“L’Agricola – commenta – è l’esempio perfetto di azienda agricola del presente e del futuro: multifunzionale, attenta al consumatore, alla sostenibilità ambientale e al benessere animale” .

“I progetti di questa realtà – sottolinea Rolfi – coniugano produzione agricola a didattica, cultura e innovazione con valorizzazione delle materie prime locali e della qualità dei prodotti. Il fatto che sia a pochi chilometri da Milano da ulteriore valore al lavoro”.

“Esperienze come questa – evidenzia – rappresentano l’esempio concreto di agricoltura urbana di successo con le quali intendo lavorare per rafforzare ancora di più il ruolo di Milano come metropoli agricola”.

produzione pane all'Agricola di Lainate dove è stato aperto nuovo parco didattico

Nel futuro uno spazio per l’Agricola a Mind 

Tradizione e futuro, Santacatterina e Giuliano dopo lavvio del nuovo parco didattico a Lainate guardano anche alla città di Milano e al sito Mind che sta sorgendo a pochi chilometri di distanza.

“Abbiamo già avuto contatti con Mind – ci spiegano – e ci piacerebbe avere uno spazio all’interno del sito e arrivare al capoluogo milanese con i nostri prodotti e la nostra passione contadina”.

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