In Liguria una vendemmia di buona qualità

vendemmia ligure 1di Guido Ghersi

Gli esperti dicono che in Liguria si prospetta una buona vendemmia in quanto la regione ed in particolare la provincia della Spezia è terra di produzioni molto apprezzate. Le previsioni sono state elaborate, di recente, dal “Centro di Agrometeorologia Applicata” dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Liguria che ha sede a Sarzana (SP), effettuate attraverso la rete di monitoraggio in una trentina di aziende di tutta la Liguria.Le analisi sui campioni di uve raccolte ogni settimana mostrano un progressivo ma rallentato accumulo di zuccheri, senza però un’eccessiva riduzione degli acidi, spiega in una nota il citato Assessorato regionale. Importante particolare perché l’acidità è utile per l’equilibrio organolettico del vino e per la sua conservazione.

L’estate che ricorderemo come più piovosa del previsto e con temperature inferiori alle medie stagionali, ha creato qualche difficoltà ai viticoltori e ha ridotto l’anticipo che si era evidenziato a primavera. Stagione comunque favorevole all’annata della viticoltura ligure, con limitate precipitazioni che hanno favorito la gemmazione, la fioritura e la fruttificazione della vite, con scarse problematiche fitosanitarie e di “allegazione”, il rapporto tra il numero di frutti che si sviluppano da fiori fecondati e quello totalmente presenti sulla pianta all’inizio della fioritura. Dal punto di vista quantitativo, l’annata in corso che terminerà nella prima decade del mese di ottobre, dovrebbe consentire un incremento dell’uva rispetto alla vendemmia 2013, caratterizzata da una scarsa produzione per problemi nella stagione primaverile. In Liguria, le aziende sono 3.976 di cui circa 1.800 quelle realmente sul mercato con le loro etichette.

La superficie vitata è di 1.515 ettari di cui 804 a “Denominazione di origine”(Do), 65 con l'”Indicazione geografica”(Ig). In 646 ettari si produce vino senza particolari certificazioni. In Liguria, la produzione complessiva di vino è di oltre 100 mila ettolitri, pari a circa 5 milioni di bottiglie.
Le 8 “Do” sono: Colli di Luni, Cinqueterre, Colline di Levanto, Golfo del Tigullio-Portofino, Ormeasco di Pornassio, Rossese di Dolceacqua e Riviera di Ponente.
Le 4 “Ig” sono: Liguria di Levante, Colline del Genovesato, Colline Savonesi e Terrazze dell’Imperiese.

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