Lombardia nella top ten degli agriturismi, settore in crescita del 14% negli anni della crisi

 La Nevera ippoterapiaAndrea di 8 anni, costretto su una sedia a rotelle, dopo diversi cicli di terapia oggi riesce a muovere le gambe. Alessia, dodicenne che fino a poco tempo fa non parlava, adesso formula frasi complete e poi c’è Gaia di 7 anni a cui è stata sospesa la lezione di psicomotricità a scuola perché ora riesce a controllare la sua iperattività. Nomi di fantasia per alcuni dei bambini assistiti nell’agriturismo La Nevera di Michele Maglia e Francesca Festa, specializzato in ippoterapia, che questa mattina è stato premiato da Terranostra durante la dodicesima edizione di “Agrietour”, il salone nazionale dell’agriturismo, in corso ad Arezzo fino a domenica 17 novembre. La manifestazione è anche l’occasione per fare il punto su un sistema che solo in Lombardia tra il 2009 e il 2012 è cresciuto di quasi il 14% nonostante la crisi.

Incastonato nel cuore della Val d’Intelvi tra il lago di Como e il lago di Lugano, nel comune di Ramponio Verna (Co), l’agriturismo La Nevera deve il suo nome a una costruzione cilindrica scavata una decina di metri sotto terra, dove un tempo venivanoagriturismo-la-nevera conservati gli alimenti. “Oltre ai servizi di ristorazione, di alloggio e di laboratori didattici – spiega Francesca Festa, ventottenne laureata in psicologia – la nostra struttura ruota intorno al cavallo. Lo utilizziamo per l’ippoturismo e nella nostra scuola di equitazione, oltre che nei corsi formativi ed educativi”.  Le attività proposte vanno dai corsi di etologia fino a percorsi dedicati al recupero di bambini e adulti affetti da patologie psichiche, comportamentali e fisici. “Il contatto con il cavallo è terapeutico – continua Francesca – Il suo movimento permette di stimolare l’equilibrio, la postura e le capacità cognitive, mentre il rapporto diretto con l’animale permette al terapeuta di comunicare con persone con problemi di relazione”.

“Il premio ricevuto ad Arezzo – spiega Michele Maglia, anche lui laureato in psicologia – è un riconoscimento che ci ripaga dei sacrifici fatti. Abbiamo investito molto in quest’attività spinti dalla passione e dalla volontà di fornire un servizio di qualità, frutto della combinazione di competenze specifiche e di un ambiente naturale ben tutelato”.

“Anche in vista di Expo – commenta Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia – le strutture agrituristiche lombarde possono offrire servizi di qualità a chi visiterà la nostra regione, facendo conoscere paesaggi e prodotti”.

agriturismi 1In Lombardia il settore continua a crescere nonostante la crisi economica: nel 2012 erano 1.415 le strutture attive, in aumento del 4 per cento rispetto all’anno precedente. Un risultato migliore rispetto alla media nazionale, dove nel 2012 il numero di agriturismi si conferma superiore alle 20 mila unità con un incremento dello 0,3 per cento. Le province lombarde più vocate sono Brescia con 297 aziende, Mantova (218) e Pavia (212), anche se tra il 2011 e il 2012 la crescita percentuale maggiore nel numero di aziende è stata registrata nella provincia di Lecco con un più 14,8 per cento. Dal 2009 a oggi nella nostra regione hanno aperto i battenti quasi 170 agriturismi, di cui più di un terzo è gestito da donne.

 L’ANDAMENTO DEGLI AGRITURISMI IN LOMBARDIA

Provincia

2009

2010

2011

2012

Bergamo

114

121

128

139

Brescia

250

277

290

297

Como

81

88

96

104

Cremona

65

66

68

71

Lecco

54

58

61

70

Lodi

27

27

27

30

Mantova

199

215

214

218

Milano

85

92

93

97

Monza e Brianza

13

12

11

11

Pavia

199

211

213

212

Sondrio

79

82

87

94

Varese

80

78

72

72

LOMBARDIA

1.246

1.327

1.360

1.415

 

 

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