Liguria, da Regione quasi 9 milioni di euro per danni da alluvione 2012

Destinati dalla Giunta regionale 8,7 milioni di euro per far fronte ai danni provocati dagli eventi alluvionali del novembre 2012 e dei mesi successivi. Lo  hanno reso noto gli assessori all’ambiente e alle infrastrutture della Regione Liguria, Renata Briano e Raffaella Paita a seguito dei tre diversi decreti a firma del presidente della Regione, Claudio Burlando in qualità di commissario delegato per l’alluvione. Prendono il via dunque i piani di intervento relativi ad opere urgenti, dissesti di pendici e ripristini di strade danneggiate. Si tratta di un primo passaggio che destina parte dell’importo di 11,5 milioni di euro stanziati dal Governo per far fronte ai danni meteo dovuti all’alluvione 2012, per la quota assegnata fino ad oggi. Un milione e mezzo sono state assegnati dalla Giunta alla somme urgenze e utilizzati in larga parte per Ortonovo che è stato il Comune più colpito.

Inoltre sono stati destinati 5 milioni per le frane nei Comuni di: Mendatica, Sestri Levante, Camogli, Castelnuovo Magra, Casarza Ligure, Sarzana, Orco Feglino, Pallare, Stella, Isola del Cantone, Lerici, Rialto, Moconesi, Diano San Pietro, Ventimiglia, Borgomaro, Cengio, Sant’Olcese, Erli, Levanto, Nasino, Calice Ligure, Ranzo, Testico, Riccò del Golfo, Uscio. Per quanto riguarda le infrastrutture, il piano prevede l’avvio degli interventi di ripristino per un importo complessivo di 2,2 milioni di euro, riguardanti segnalazioni avanzati dai Comuni di: Arnasco, Bormida, Borghetto Vara, Calice al Cornoviglio, Erli, Lavagna, Magliolo, Mezzanego, Orco Feglino, Pallare, Quiliano, Ranzo, Sarzana, Varese Ligure e dalla Provincia della Spezia per le strade provinciali nei Comuni di Framura e Zignago. “Abbiamo inoltre deciso – ha spiegato Paita – di affidare l’incarico ad Infrastrutture Liguria per lo studio dei sovralluvionamenti e il conseguente progetto di dragaggio del fiume Magra, i cui finanziamenti sono previsti nello stesso decreto della Presidenza del Consiglio”. 

E’ infatti di quasi 9 milioni di euro (8.951.429 mln) il finanziamento per la realizzazione delle  arginature del fiume Magra. Lo ha reso noto l’assessore all’ambiente della Regione Liguria, Renata Briano dopo la firma del decreto. 

I contributi derivano da residui di precedenti fondi destinati a limitare gli eventi alluvionali e, proprio in quella zona, verranno utilizzati per le arginature in sponda destra del fiume, in località PantalèPolleria nel Comune di Ameglia, in località Battifollo nel Comune di Sarzana e in località Romito Magra nel Comune di Arcola. Le somme disponibili verranno destinate alla Provincia della Spezia che avrà il compito di realizzare gli interventi per la messa in sicurezza del tratto terminale del Magra. E per accelerare il più possibile i lavori, la Regione Liguria si è resa disponibile a supportare la Provincia, mettendo a disposizione i propri tecniciSecondo l’Autorità di Bacino all’interno di questi interventi dovranno essere  compresi anche attività da mettere in atto per la messa in sicurezza della località Senato di Lerici. Per quanto riguarda la località Poggio Scafo, nel Comune di Lerici,  la Regione sta attivando una collaborazione con Infrastrutture Liguria per poter individuare gli interventi più idonei per mettere in sicurezza l’area. Nella foto a destra una veduta aerea della località Bocche di Magra, in provincia di La Spezia.

 

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