Le verdi colline del Lago di Garda tra vini pregiati, tulipani in fiore e un romanzo “Infinito”

valeggio sul mincio Domani torna la Primavera, quella che forse ci eravamo dimenticati dopo tanti giorni di pioggia e di tempo grigio. E allora perché non approfittare del tepore dei 20 gradi per una gita che coniughi interessi culturali, enogastronomici, paesaggistici e consenta di ammirare la straordinaria bellezza dei tulipani in fiore?

Il nostro suggerimento è una località situata sulle colline moreniche del Lago di Garda poco distante da due splendide città d’arte italiane, Mantova e Verona: Valeggio sul Mincio, patria del Tortellino.

VINI ECCELLENTI – Partiamo dagli spunti lombardi. D’obbligo assaggiare i vini, tra i più pregiati delle colline moreniche del Garda, quelli dell’Azienda “Perla del Garda” in Lonato del Garda (BS), lungo la strada che porta al santuario della madonna della Scoperta. L’Azienda ha mosso i primi passi nel 2000 guardando alle caratteristiche del terreno ed al microclima delle colline moreniche.

“La vendemmia viene svolta sempre esclusivamente a mano, selezionando i grappoli e riponendoli in piccole cassette che vengono in breve tempo condotte in cantina”, spiega la titolare Giovanna Prandini (nella foto) che insieme al fratello gestisce questa impresa molto particolare. Le bottiglie sono uniche create e designate dalla stessa Giovanna. I nomi evocano la tradizione e il sapore inequivocabile delle cose antiche ed eleganti. “La scelta di certificare la filiera di produzione è a nostro giudizio un atto di trasparenza e serietà nei confronti dei nostri clienti” si legge nelle note del sito aziendale. “Dal 2013  – ha aggiunto  –  stiamo verificando in campo la possibilità di produrre uve da agricoltura biologica che siano sane e consone alla qualità dei vini che vogliamo ottenere: la superficie interessata è di 4 ettari su 30 complessivi , vitati con Trebbiano di Lugana”.

Oltre al cavallo di battaglia il Lugana DOC e il Lugana Superiore, le splendide bollicine Benaco Bresciano e il Garda Extra Dry Chardonnay, da non perdere i due Rossi IGT corposi, vellutati ed eleganti: il Leonatus e il terre Lunari; completano la produzione un raffinatissimo Rosato: rosato delle Siepi e un Passito davvero speciale: Benaco Bresciano Passito dal nome esotico, Drajibo come il suo sapore intenso e vellutato.

CENA CON L’AUTORE – Saranno proprio questi vini, domani, sabato 29 marzo,  ad accompagnare la cena presso il ristorante La Lepre di Valeggio (per eventuali prenotazioni anticipate 045-6370735) con l’autore del libro “Infinito”, Rodolfo Baldassarri.

PRESENTAZIONE ROMANZO “INFINITO” IN BIBLIOTECA – Il volume sarà presentato domani pomeriggio  alle 15 nella Biblioteca Comunale di Valeggio sul Mincio. Saranno presenti  il Sindaco di Valeggio Angelo Tosoni, l’assessore alla Cultura Leonardo Oliosi, S.E. l’Arcivescovo di Alessandria della Chiesa Anglicana d’Italia Principe Ezio Maria Scaglione, l’assessore alla Cultura della Provincia di Verona  Marco Ambrosini, l’imprenditore Fausto Gottardi de “La Lepre”, Luciana e Guido Remelli del Pastificio Remelli, il giornalista della Gazzetta di Mantova Amos Golinelli e una nutrita rappresentanza di giornalisti e di operatori turistici austriaci e tedeschi, tra cui il noto fotografo Herbert Kouffou.

La presentazione, patrocinata da Comune di Valeggio sul Mincio e Provincia di Verona, sarà seguita da un rinfresco presso la Pasticceria Martini Flavio.

Il romanzo “Infinito” è  una storia d’amore e di segreti di famiglia ambientata anche in luoghi valeggiani. A raccontarla con Baldassarri davanti al pubblico sarà lo scrittore e giornalista milanese Giampaolo Daccò, ospite d’onore che leggerà anche alcuni brani del suo nuovo romanzo “Green Hills, le mie verdi colline”.

garda primaveraIL ROMANZO  – “Infinito” è ambientato in Maremma, tra Massa Marittima, Prata, Roccatederighi, Boccheggiano, e nel territorio attorno al lago di Garda, in particolare proprio in luoghi di Valeggio sul Mincio. Protagonista della storia, assieme al suo antenato Roberto, è Valerio, che attraverso un vecchio manoscritto scopre l’esistenza di un’antica maledizione che incombe da secoli sulla sua famiglia. Il romanzo diventa quindi il racconto di un viaggio senza confini di tempo e di spazio, che ripercorre il segreto della creazione, un’estrema storia d’amore che non conosce i limiti né del tempo e né degli uomini perché “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma!”.

“Infinito”, che sarà acquistabile in occasione della presentazione, è il secondo volume della trilogia “Il filo rosso del destino”, iniziata con il primo romanzo “In Riva al Mare” che è stato presentato lo scorso anno a San Guido, a Bolgheri, a Scansano, a Roma e a Torino, e che è stato pubblicato in italiano, inglese e tedesco.

Per informazioni sull’evento: Biblioteca comunale di Valeggio sul Mincio, tel. 045-7951089 biblioteca@comune.valeggiosulmincio.vr.it.

sigurtà tulipani 1UN MONUMENTO ALLA BELLEZZA DELLA NATURA  – Il Parco Giardino Sigurtà ha una superficie di 600.000 metri quadrati e si estende ai margini delle colline moreniche, nelle vicinanze del Lago di Garda, a soli otto chilometri da Peschiera.

Trae la sua origine dal “brolo cinto de muro” (1617), giardino di Villa Maffei (opera di Pellesina, allievo del Palladio), dimora che nel 1859 fu quartiere generale di Napoleone III.

In quarant’anni di amorose cure, Carlo Sigurtà, avvalendosi di un secolare diritto di attingere acqsigurtà tulipani 2ua dal Mincio, ha ottenuto il “prodigio” di rendere lussureggiante l’arida vegetazione collinare. Successivamente, il nipote Enzo ha realizzato un prototipo di Parco-Giardino. Dopo l’apertura al pubblico (1978) la conservazione di questo complesso ecologico è stata affidata al rispetto dei visitatori, che lo hanno definito una meraviglia unica al mondo, tanto che il Parco-Giardino è considerato oggi fra i più straordinari al mondo.

TULIPANOMANIA – In questi giorni è assolutamente imperdibile la fioritura dei tulipani, cui sarà dedicata domenica 30 marzo un’intera giornata con attività e laboratori per bambini. È di certo la fioritura più attesa di inizio primavera, tanto da essersi trasformata in un vero e proprio evento: da fine marzo un milione di Tulipani, in oltre 300 varietà, coloreranno i tappeti erbosi del Parco, regalando uno spettacolo cromatico indimenticabile.

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