Alla Fazi di Montichiari gratis il dna-test sugli animali

Con il Dna-test, la zootecnia si scopre molto più vicina alla scienza di quanto non si pensasse. A rendere la genomica alla portata di tutti gli allevatori ci ha pensato l’Anarb, l’Associazione nazionale degli allevatori di razza bruna, protagonista oggi alla Fiera agricola zootecnica italiana (Fazi) di Montichiari con la 45ª mostra nazionale.

Il servizio di analisi

Il servizio di analisi del dna-test degli animali, partito in Italia e in Europa due mesi fa, sarà gratuito in questo fine settimana di agricoltura e zootecnia al Centro Fiera del Garda.

Basta un pelo

Il sistema è piuttosto semplice da attuare. “È sufficiente che gli allevatori ci portino un pelo del bovino e dal bulbo pilifero riusciamo a identificare il valore genomico dell’animale – spiega Enrico Santus, direttore di Anarb -. Grazie a queste informazioni, infatti, sarà possibile individuare tutti quei parametri utili all’allevatore e alla filiera. Ovvero gli indici legati al latte, al grasso, alle proteine. Ma anche alla morfologia dell’animale o alle cellule somatiche”.

Notizie molto utilie

Informazioni, quindi, molto utili. E alle quali si riesce ad accedere sulla scorta delle informazioni condivise da Intergenomics, progetto internazionale di selezione genomica, guidato oggi proprio dall’Italia (il coordinatore è lo stesso Santus).

In campo Cremona

Il test del dna coinvolgerà alcuni centri di ricerca in Italia (a Cremona) e in Europa. l’altra grande novità è che si potrà fare anche alle manze. “Così si potranno avere informazioni non soltanto sui tori o sulle vacche che hanno ovviamente già partorito e dunque sono già entrate in lattazione – specifica Santus – ma anche sulle manze. Questo, infatti, permetterà agli allevatori di conoscere il potenziale e le caratteristiche produttive dell’animale in anticipo. Ovvero di avere l’opportunità di migliorare le selezione in stalla”.

Tour dell’Anarb

L’Anarb ha già infatti avviato un tour in Italia per incontrare gli associati e indicare loro quali animali individuare per effettuare il test del dna, che ha un costo di 60 euro per vacche e manze e di 170 per i tori (dal momento che per maschi e femmine si utilizzano tecnologie differenti per individuare i parametri utili).
 

A Montichiari test gratuito

“A Montichiari invece sarà gratuito – sottolinea Santus -. Entro la fine dell’anno ipotizziamo che la mappatura genetica avrà riguardato alcune migliaia di capi”.

La gioia della fiera

 
Molto positivo il commento di Ezio Zorzi, direttore del Centro Fiera del Garda. “È la prima volta che un servizio di così alto profilo scientifico e ispirato a linee condivise su scala mondiale viene offerto durante una manifestazione fieristica – osserva Zorzi –. Riteniamo infatti che sia una risposta concreta alle esigenze del settore zootecnico di migliorare ulteriormente. Non soltanto sul piano della redditività, ma anche in tema di sicurezze offerte al consumatore finale. Ed è molto positivo che Anarb abbia scelto la Fazi di Montichiari per promuovere un sistema così innovativo, è un riconoscimento ad una manifestazione molto sentita dagli addetti ai lavori”.
 
 
85ª Fiera agricola zootecnica italiana di Montichiari (Fazi, www.centrofiera.it)
Date e orari: 15-17 febbraio, dalle 9 alle 20.
Recapiti: info@centrofiera.it; tel. 030/961148

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