Prosciuttificio Marco d’Oggiono protagonista nei sei ristoranti di ViviBrianza

di Nicoletta Morabito

L’edizione 2015 di RistorExpo, che ha aperto oggi i battenti al centro espositivo Lariofiere di Erba, ha un tema inusuale: “ Rallegriamo il pianeta”. Fino al 18 febbraio il cibo è grande protagonista e artefice di gratificazione, piacere gustativo, convivialità.
Uno spunto che il Prosciuttificio Marco d’Oggiono ha sposato con entusiasmo coinvolgendo l’associazione ViviBrianza fondata da 6 amici nonché chef di tutto rispetto. Risultato? Per sette giorni da oggi a domenica 22 febbraio si potrà gustare nei sei ristoranti un menu con salumi dello storico prosciuttificio brianzolo.

D'Oggiono i tre fratelli

L’azienda Marco d’Oggiono in attività già dal secolo scorso, attualmente è gestita dai tre fratelli Spreafico: Dionigi, Agnese e Gulia. Deve la propria fama alla produzione di un prosciutto crudo particolarmente morbido e dolce al palato, ottenuto senza alcun conservante. Dal 1999 il prosciutto crudo Marco d’Oggiono è stato riconosciuto Prodotto Tradizionale Lombardo ed è presente in tutti gli atlanti dei prodotti tipici e tradizionali della Regione Lombardia. Dall’anno scorso il loro prosciutto è anche certificato come biologico per dare ancora una maggiore garanzia di qualità ed eccellenza a questo prodotto che è il fiore all’occhiello dall’azienda.

D'Oggiono  prosciutti appesi
La stessa attenzione e la stessa sapienza viene comunque dedicata anche agli altri numerosi salumi prodotti, alcuni di rara specificità, per esempio la Bresaola La Dolce Chianina, ottenuta da carni fresche certificate e precisamente dalla Punta d’Anca. Originale anche la Linea Celtica, nata per ritrovare i sapori antichi della zona, quando si usava l’affumicatura per garantire la conservazione di alcuni salumi. Carpaccio Celtico, Lardo Celtico e Collinetta sono rispettivamente un carpaccio di vitellone ricavato da carne fresca di Chianina, un lardo ricavato da suino pesante lavorato a secco e stagionato con erbe aromatiche, una pancetta arrotolata cotta e leggermente affumicata.
Interessanti anche i salami: quello di coscia preparato con i ritagli delle cosce da prosciutto e quindi con carni di alta qualità, il salame Osteria è un po’ più rustico e, tipico brianzolo – per i palati più delicati – è perfetto il salame Gentile Oggiono, ottenuto sempre da carni di coscia e lavorato con il metodo classico.
Non finisce qui la gamma dei prodotti a firma Marco d’Oggiono.
Per conoscerli bene da vicino l’occasione è proprio in questa settimana di incontro con ViviBrianza, oppure andando a visitare lo spaccio dell’Azienda Marco d’Oggiono che si trova in via Lazzaretto 29 Oggiono ( Lecco).

Ecco la lista dei ristoranti coinvolti:
Enrico Bartolini – Devero Hotel (Cavenago Brianza/MB) – www.deverhotel.it
Christian Di Bari – Due Spade – (Cernusco sul Naviglio/MI) – www.ristoranteduespade.it
Luca Mauri – A di Alice (Monza/MB) – www.adialice.it
Giancarlo Morelli – Pomiroeu (Seregno/MB) – www.pomiroeu.it
Theo Penati – Pierino Penati ( Viganò Brianza/LC) – www.pierinopenati.it
Fabio Silva – Derby Grill, Hotel De La Ville (Monza/MB) – www.derbygrill.it

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