Lunedì alla Fabbrica del Vapore di Milano il Mercato della Terra in edizione serale

Lunedì 17 giugno alla Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, a Milano, secondo appuntmento con le speciali edizioni serali del Mercato della Terra di Milano che, durante l’estate, si terrà il lunedì sera, tra le 17 e le 22. Le altre date in programma sono il 1 e il 15 luglio, stesso luogo, stesso orario.

E tra l’acquisto di frutta e verdura, una bevuta di birra artigianale, oltre che ai produttori del Parco Agricolo Sud e delle provincie lombarde, ci sarà spazio per il cinema e la cultura. In collaborazione con le Associazione Sunugal e Mascherenere è in programma una mini-rassegna cinematografica “Cinema e Cibo”, in cui verranno proiettati 3 documentari prodotti da Slow Food, nell’ambito del progetto europeo “4cities4dev”, che lega il cibo e la difesa della biodiversità che si rispecchiando la quotidianità della tavola. Le loro azioni partono dai prodotti alimentari e tutelano intere comunità, con l’obiettivo di riportare il cibo al centro della vita delle persone.

Ogni proiezione sarà accompagnata da buffet senegalese. Lunedì 17 giugno verrà proiettato “yogurt dei Pokot con la cenere” (Kenya). Nello spazio Slow Food Milano “Assaggi di Laboratori del gusto” per grandi e piccini. Per tutte le serate estive ci saranno laboratori, animazione e tante altre attività per grandi e piccini, e il Piroga Bar sarà animato dall’ Associazione  Sunugal, in collaborazione con Mascherenere.

LA RETE DEI MERCATI – Con la creazione dei Mercati della Terra in tutto il mondo si sviluppa una rete attraverso la quale informazioni e risorse sono condivise, con la trasmissione di storie ed esperienze per imparare gli uni dagli altri e dimostrare con i fatti quali sono i principi di Slow Food – una rete che lavora dal livello locale a quello internazionale. Un insieme di mercati di produttori collegati e uniti fra loro – in differenti contesti culturali, geografici, rurali o urbani, o sociali – consente la costruzione di una struttura per i principi di Slow Food che è condivisa dai mercati stessi, e che li guida. Allo stesso tempo, è rispettata la diversità e l’unicità di ciascun mercato.

In definitiva, ciascun Mercato della Terra è una rete di per sé: di istituzioni, associazioni, cittadini, ristoratori e produttori che collaborano nel creare e gestire il mercato. Gli obiettivi del mercato arrivano a includere la creazione di gruppi d’acquisto e il coinvolgimento delle mense collettive e scolastiche locali.

COS’E’ UN MERCATO DELLA TERRA? –– I Mercati della Terra sono mercati contadini creati secondo linee guida che seguono la filosofia Slow Food. Mercati gestiti collettivamente, che sono luoghi di incontro dove i produttori locali presentano prodotti di qualità direttamente ai consumatori, a prezzi giusti e garantendo metodi di produzione sostenibili per l’ambiente. Inoltre, preservano la cultura alimentare delle comunità locali e contribuiscono a difendere la biodiversità.

LA COMUNITÀ – Un Mercato della Terra nasce quando una comunità consapevole – produttori, enti pubblici, cittadini, condotte Slow Food e altri soggetti interessati come i ristoratori – crea un nuovo spazio di incontro fra consumatori e produttori alimentari. Un comitato di gestione, nel quale tutti questi soggetti sono rappresentati, è responsabile della selezione dei produttori, della promozione del mercato, del rispetto delle sue regole. Il comitato gestisce anche il funzionamento del mercato con un occhio di riguardo per l’ambiente: impegnandosi a produrre meno rifiuti possibili, a smaltirli in modo corretto, con attenzione al risparmio energetico e utilizzo di materiali di consumo il più possibile biodegradabili.

I PRODUTTORI – I Mercati della Terra sono riservati solo a produttori selezionati. In particolare i piccoli agricoltori e i produttori artigianali, quelli che fanno più fatica a confrontarsi con il circuito della grande distribuzione, ma la cui dimensione aziendale permette spesso di presentare prodotti di qualità. Chi è ammesso nei Mercati della Terra vede riconosciuta la possibilità di una retribuzione corretta del proprio lavoro, e nel contempo si impegna a trattare correttamente i propri dipendenti.
Il presupposto principale è che presentino solo i loro prodotti, frutto del loro impegno e della loro esperienza. Con la presenza diretta possono creare un legame con i consumatori, raccontando i prodotti dei quali si assumono la responsabilità, il lavoro che ne è alla base, cosa definisce la loro qualità, cosa giustifica il prezzo praticato.

Sono ammessi solo produttori locali. Per l’Italia, il territorio di riferimento è dato da una distanza massima di 40 km dal comune sede del mercato; a livello internazionale, il territorio di riferimento è definito in maniera specifica per ciascun mercato.

I PRODOTTI – Nei Mercati della Terra si trova un’ampia varietà di frutta e verdura fresca, conserve, carni, prodotti caseari, uova, miele, dolci, pane, olio, vino, ogni prodotto che appartiene alla cultura alimentare locale.

I prodotti venduti nei Mercati della Terra rispondono a criteri qualitativi precisi, che riflettono i principi Slow Food del buono, del pulito e del giusto.
Buoni: freschi e di stagione, salutari, di un gusto che stimola e soddisfa i sensi.
Puliti: prodotti localmente, con coltivazioni e processi di produzione sostenibili per l’ambiente e rifiuto degli organismi transgenici (OGM).
Giusti: prezzi accessibili per i consumatori e giusto compenso e condizioni di lavoro per i produttori.

Inoltre, questi prodotti preservano la cultura alimentare della comunità che ospita il mercato e contribuiscono alla difesa della biodiversità.

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