La Franciacorta in… numeri per brindare all’italiana

Foto Cattabiani
Per la filiera Franciacorta numeri in crescita e tante novità positive. Preannunciando brindisi per le feste di gran gioia.

Assemblea Franciacorta, nascono Consulte di categoria

Tre consulte che rappresentino tutta la filiera del Franciacorta: viticoltori, vinificatori, imbottigliatori saranno rappresentati all’interno degli organi ufficiali del Consorzio attraverso un portavoce nominato da ciascuna di queste. Con l’obiettivo di dare voce e valorizzare ogni contributo per rendere l’attività del Consorzio ancora più efficace. Una proposta rivolta soprattutto alle piccole aziende, che ne hanno apprezzato lo spirito ed i contenuti, dandole pieno sostegno. Questa è stata una delle più apprezzate novità proposte dai vertici del Consorzio Franciacorta durante l’assemblea dei soci tenutasi nei giorni scorsi a Erbusco (BS).

IL PRESIDENTE ZANELLA: ECCELLENZE IN RETE PER SFIDARE I MERCATI –
“Il sistema Franciacorta – spiega Maurizio Zanella, presidente del Consorzio Franciacorta – è costituito da numerose realtà molto differenti tra loro che, attraverso queste consulte, potranno contribuire in modo organico al suo continuo miglioramento e sviluppo. Si tratta di mettere in condivisione i nostri talenti e le nostre esperienze, per presentarci con una
forza rinnovata sul mercato nazionale e mondiale”.

Si consolida la presenza in Usa e Giappone

Significativi anche i dati presentati rispetto alle previsioni di vendita della filiera Franciacorta per il 2012 che, pur mancando il mese di dicembre, evidenziano una crescita a due cifre. Proposto un budget per il 2013 con una crescita rilevante. Che prevede un’attenzione particolare verso gli eventi, la comunicazione, le attività all’estero per la promozione. Proprio sull’estero si è focalizzata l’azione del Consiglio di Amministrazione. Che ha proposto all’Assemblea maggiori investimenti per nuovi progetti con l’obiettivo di esplorare mercati in cui il Franciacorta ha ancora notevoli margini di sviluppo. Si sposterà, quindi, da circa il 10% ad oltre il 20% il peso delle attività all’estero a partire dagli USA. Laddove già il Consorzio ha attivato un programma di iniziative studiato ad hoc. Per arrivare alla Germania, al Giappone e all’Inghilterra.

Scheda:
 
5 marzo 1990: nasce il Consorzio Franciacorta

106: le cantine associate
19: i comuni che costituiscono la Franciacorta (compreso comune di Brescia)
2.800: gli ettari vitati Franciacorta DOCG (82% Chardonnay, 14% pinot nero, 4% pinot bianco)
350: gli ettari vitati Curtefranca DOC
3.150: totale ettari vitati in Franciacorta con vino a denominazione
Il Franciacorta è stato il primo vino italiano, prodotto esclusivamente con il metodo della rifermentazione in bottiglia (metodo classico), ad avere ottenuto nel 1995 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita. 
Oggi sulle etichette si legge solo la denominazione Franciacorta, unico termine che definisce il territorio, il metodo di produzione e il vino. 
In tutta Europa solo 10 denominazioni godono di tale privilegio e di queste solo tre vengono realizzate con la rifermentazione in bottiglia: Cava, Champagne e Franciacorta.
Le cantine storiche, diventate oggi moderne cattedrali di tecnologia enologica, producono le diverse tipologie di Franciacorta. Ovvero Millesimato, Rosé, Satèn, Riserva. Ma anche Curtefranca doc Bianco e Rosso e Sebino Igt. Cioè i vini fermi della Franciacorta.

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