Estate, Liguria “regina” delle Bandiere blu

 

Anche se l’estate astronomica inizierà ufficialmente il 21 giugno alle 5.04 con il solstizio, ossia il giorno dell’anno con più ore di luce rispetto a quelle di buio, la Fondazione per l’educazione ambientale Italia (Fee), come tutti gli anni, ha pubblicato la lista dei lidi più belli e puliti del Paese, premiati come Bandiere Blu 2013.

Tra le regioni su cui puntare per apprezzare un mare davvero pulito c’è la Liguria, che guida la classifica con due nuove mete e tantissimi riconferme. Tra queste Sanremo, che ha lidi incontaminati, una pista ciclabile che percorre tutta la costa fino a San Lorenzo al Mare e tanti deliziosi borghi alle sue spalle. Riconfermate Camporosso, Bordighera, Spotorno, Bergeggi, Finale Ligure, Noli, Savona Fornaci, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazze, Loano, Chiavari, Lavagna, Moneglia, Lerici e Ameglia.

“La qualità ambientale è l’elemento fondamentale per affrontare la competitività di una destinazione turistica di mare, nel caso della Liguria questo risultato è un importante segnale di prestigio che rafforza il turismo e le motivazione di una destinazione di vacanza”, ha commentato l’assessore al Turismo della Regione Liguria Angelo Berlangieri.


Proseguendo nello scorrere la lunga lista (bel 248 spiagge e 135 località) pubblicata dalla Fee, le acque eccellenti si trovano anche altrove.

Nel 2013, infatti, salgono di due unità le spiagge segnalate per la qualità dell’acqua e dei servizi offerti ai turisti. Crescono anche le località, che passano da 131 a 135. Alto il numero delle conferme (86%) rispetto al 2012 e buono anche il rendimento degli approdi turistici, che salgono a 62 (61 nel 2012) a dimostrazione che un numero significativo di porti turistici ha intrapreso scelte di sostenibilità garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale.

NUOVI INGRESSI – Sono nove i nuovi ingressi: Francavilla al mare (Abruzzo), Fermo e Pedaso (Marche), Campomarino (Molise), Tortolì (Sardegna), Carrara (Toscana), Framura e San Lorenzo al mare (Liguria), la località lacustre di Levico Terme (Trentino).

ELIMINAZIONI – Cinque invece le spiagge eliminate: Marina di Gioiosa Jonica, Amendolara e Cariati (Calabria), la località lacustre di Scanno (Abruzzo), e Pozzallo (Sicilia).

CLASSIFICA – La regione più citata è la Liguria con 20 (+2) località. Con 18 spiagge seguono le Marche (+2), la Toscana con 17 (+1). L’Abruzzo mantiene 14 località, la Campania 13, la Puglia dieci l’Emilia Romagna 8, il Lazio cinque come nel 2012. La Sardegna aumenta di una località e sale a sette, nessuna novità per il Veneto con sei Bandiere blu, mentre il Molise guadagna un riconoscimento ricevendone tre.

La Sicilia scende a quattro, perdendo una località mentre la Calabria si dimezza a tre. Friuli Venezia Giulia e Piemonte confermano le due Bandiere blu dell’anno scorso, Basilicata e Lombardia confermano un solo vessillo. Per la Lombardia, in particolare, la Bandiera blu è andata a Gardone riviera (BS), sul Lago di Garda.

TURISMO SOSTENIBILE – “Anche per il 2013 vediamo con soddisfazione un incremento di Bandiere blu, che dimostra l’impegno continuo delle località in un percorso per la piena sostenibilità”, ha detto Claudio Mazza, presidente di Fee Italia, in occasione della presentazione rilevando che «il turismo sostenibile è oggi una scelta obbligata per chiunque abbia la responsabilità di amministrare il territorio e lavori per il suo sviluppo». La Bandiera blu rafforza l’immagine del Comune che la riceve, come emerge da uno studio condotto dalle università di Urbino e di Perugia, i cui primi risultati sono stati presentati nella conferenza per la cerimonia di assegnazione delle Bandiere blu 2013.

COME SI DIVENTA “BANDIERA BLU”- Fondamentali alcuni indicatori presi in considerazione per poter assegnare le Bandiere blu: solo acque «eccellenti» (secondo regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale); regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva. Solo dopo queste due condizioni preliminari si può accedere alle successive valutazioni: efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria allacciata almeno all’80% su tutto il territorio comunale; raccolta differenziata, corretta gestione dei rifiuti pericolosi; vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi; spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, accessibilità per tutti (abbattimento delle barriere architettoniche); ampio spazio dedicato ai corsi d’educazione ambientale, rivolti in particolare alle scuole e ai giovani, ai turisti e residenti; diffusione dell’informazione su Bandiera blu, pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione; strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata; certificazione ambientale e/o delle procedure delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale; presenza d’attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina.

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