Affascina la prima Pizza Bio km 0 del Parco Agricolo Sud Milano

Fino all’11 maggio da ThursdayPizza sapori a km0

Trionfano i formaggi delle cascine del Parco Sud

Per fare un albero, ci vuole una pizza. Meglio se è una “Pizza Bio Km 0 del Parco Agricolo Sud Milano”. Ancora meglio se si può degustare in una pizzeria il cui titolare ha scelto di essere a impatto zero: Thursday Pizza in via delle Foppette 2 a Milano è la prima del genere in Italia, non produce CO2 perché utilizza solo energia da fonti rinnovabili e attrezzature elettriche. Inoltre, grazie alla collaborazione con Eden Reforestation Projects, devolve parte del ricavato a favore della riforestazione.

Thursday Pizza, nata nel 2016, ha nel suo DNA una filosofia alimentare altamente vocata al cibo sano e biologico, alla sensibilizzazione ambientale e alla lotta contro lo spreco di cibo.

Per questo la Cascina delle Idee, associazione no-profit con finalità sociali e di valorizzazione territoriale, in linea con i suoi obiettivi ha promosso e organizzato insieme a Thursday Pizza l’evento inserito nel palinsesto di Milano Food City coinvolgendo cinque aziende del Parco Agricolo Sud, con i loro prodotti d’eccellenza a filiera cortissima.

Sono state selezionate la Cascina GiustinaTessera di Zibido San Giacomo; Cascina Isola Maria di Albairate; Cascina Contina di Rosate; Cascina Zipo di Zibido San Giacomo; Microbirrificio Doppiobaffo di Pieve Emanuele e la Cascina Bramante di Vigevano (pur non essendo del Parco è stata scelta per la peculiare coltivazione dello zafferano).

DUE PIZZE A KM 0 – Sono due le “Pizze del Parco”, entrambe a base margherita: la prima è farcita con tre formaggi prodotti in zona (Testone, Zippotta e Gorgonzola), la seconda con ricotta di cagliata fresca e pomodorini secchi.

Thursday Pizza le mette in vendita fino all’11 maggio anche attraverso i canali di delivery che, per precisa volontà e sensibilità ambientale, utilizzano solo mezzi elettrici o biciclette per la consegna a domicilio o in ufficio.

TAGLIERI ANCHE A PRANZO – In questo modo durante tutta la settimana dell’evento “Pizza Bio Km 0 del Parco Agricolo Sud Milano” si potranno gustare i prodotti del Parco anche stando comodamente a casa. I Taglieri e le Pizze del Parco possono essere consumati anche per la pausa pranzo. Il “Tagliere del Parco Sud”, in particolare, propone salumi, formaggi, mostarde, miele e confetture rigorosamente locali e potrà essere accompagnato dalla fresca e spumeggiante birra agricola del Parco Sud. In base alle disponibilità della giornata ci saranno gli stessi produttori a illustrare le materie prime contenute nel Tagliere, dando modo al degustatore di poter cogliere ogni sfumatura di gusto e assaporare tutta la sua territorialità.

ORARI – Gli orari di apertura di Thursday Pizza sono: Martedì – Venerdì: 12.30 – 14.30 / 19.00 – 22.00 e Sabato – Domenica: 19:00 – 22.30.

IL SEGRETO E’ NELLA FARINA – Alessandro Castrucci, titolare della pizzeria, faceva l’ingegnere. Poi ha cambiato vita e introdotto una serie di accorgimenti che consentono alle sue pizze la massima digeribilità: ”Usiamo farina semi-integrale tipo 1 con aggiunta di soia e cereali, tutto da agricoltura biologica macinato a pietra. L’impasto segue una lunga lievitazione naturale di 48h, così da rendere la pizza più leggera, saporita e gustosa”.

RIFORESTAZIONE – Quanto al progetto “un albero per ogni pizza”, spiega: “Dopo un investimento iniziale di circa 100mila euro, l’obiettivo è espandersi, aprendo altri punti vendita in franchising. L’obiettivo finale è quello di fare di Thursday Pizza una Benefit Corporation. Grazie alla collaborazione con Eden Reforestation Projects infatti, già oggi per ogni pizza ordinata, viene piantato un albero in paesi come Madagascar, Etiopia e Tahiti. Siamo già oltre ii quattrocento alberi”.

Sono stati riconosciuti come esercizio più innovativo di Milano da Confcommercio e, per questo, sono stati inseriti nella food week.

LE AZIENDE DEL PARCO SUD MILANO 

CASCINA ZIPOElisa Pozzi della Cascina Zipo di Zibido San Giacomo,  entusiasta delle sue 75 vacche frisone che arrivano dal Canada, ci ha raccontato che trasformano 300 litri di latte al giorno, ne producono 800.  In precedenza conferivano il latte alle vicine centrali ma, considerato che veniva mischiato a quello proveniente da altri allevamenti, perdeva le sue caratteristiche di assoluta eccellenza. Di qui la decisione di produrre e vendere in azienda, dove è attivo il caseificio. Elisa ci ha anche svelato che i formaggi prodotti non sono sempre uguali: il latte in estate risulta più magro, d’inverno più grasso.

“Il connubio tra la pizzeria e i nostri formaggi – ha commentato – è bello e utile perché consente di provare i nostri prodotti in un modo diverso e più originale rispetto al tradizionale piccolo taglio da tavola”.

CASCINA BRAMANTE – L’Azienda agricola Bramante, di piccole dimensioni, è nata nel 2014 “per scommessa”. Racconta la titolare Anna Zerbi: ”Papà voleva fare agricoltura da giovane e a settant’anni ha deciso. Il primo anno abbiamo prodotto 9 grammi e mezzo di zafferano. Per noi è stato un successo”.  Oggi, con  20.000 bulbi, la resa è di 3 etti. “Ci vogliono 150 fiori per fare un grammo – spiega Anna – e 7-8 pistilli a persona se si decide di fare un risotto alla milanese”. I bulbi arrivano dalla Spagna e dalla Sardegna.

Con la trasformazione del prodotto, hanno realizzato biscotti di pasta frolla e vegani con lo zafferano, utilizzato anche nella confettura con pere, pepe in grani e il prezioso ingrediente con cui preparano anche il budino. “Ricordandomi di un gusto che da bambina ho amato tantissimo grazie alla mia nonna  – svela Anna, che non ama le cose troppo dolci – ho voluto riproporre la marmellata di zucca cedrina, che produciamo anche in mostarda con essenza di senape”.  L’azienda ha sede a Vigevano e si fregia del marchio Parco del Ticino che contraddistingue produzioni certificate i cui disciplinari sono rigidissimi.

CASCINA CONTINA – E’ una cooperativa sociale di Rosate, molto legata a terra Parco Agricolo Sud Milano. Esiste dagli anni 90, tra i suoi principi c’è la riscoperta del valore  del lavoro nei campi. Le persone con varie fragilità sono stimolate nel percorso di rinascita vivendo le attività che si svolgono in campagna. Dal 2000 è il primo “Punto Parco” del parco Sud Milano e propone corsi di educazione ambientale. Realizza prodotti da forno. Recentemente ha aperto l’ agriturismo e, da giugno 2016, si occupa della gestione di un bene confiscato alla mafia a Gaggiano, il “Bosco dei 100 passi”.

Dispongono di un laboratorio di prodotti da forno e producono trasformati come marmellate di mirtillo oltre alla produzione di miele millefiori con il contributo dell’associazione Libera. Riescono ad offrire circa 70 pasti al giorno.

CASCINA ISOLA MARIA– Ha sede ad Albairate, alleva frisone dal 1980. Sono passati prima all’ agricoltura integrata e poi, dal 2009, la conversione al biologico: producono formaggi, crescenza e altri formaggi freschi, il Testone – una specie di Taleggio – e il Gorgonzola dolce utilizzato per una delle due pizze a Km 0.  E’ un agriturismo.

CASCINA GIUSTINA – E’ a Zibido San Giacomo, e ospita un allevamento maiali e bovini da carne: produce insaccati come pancetta, lardo e salumi che si possono acquistare nel negozio aziendale. A breve apriranno l’agriturismo.

MICROBIRRIFICIO DOPPIO BAFFO – Il doppio baffo è quello che impreziosisce il volto di Mauro Ceci, fondatore microbirrificio di Pieve Emanuele. Sono nati nel 2007 e iniziato a fare birra con un semplice kit in casa. Da cotta a cotta, Mauro ha ricevuto complimenti e oggi propone la Chiara summit Ale Giacomina, l’American Pale Ale “La sa beva” e la rossa “Angiuleto” birra da 7 gradi.

“Con il crowdfunding – ha  spiegato Mauro – abbiamo cercato (e trovato) un luppolo autoctono che valorizzi il territorio e la sua distintività”. (fb)

 

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