Dopo Capodanno: trionfano gli avanzi su tavole degli italiani

Circa mezzo miliardo di euro in cibi e bevande rimasti sulle tavole delle feste sono stati salvati dalla spazzatura con la cucina degli avanzi, i cosiddetti piatti del giorno dopo, che con la crisi sono tornati prepotentemente sulle tavole degli italiani.
E’ quanto stima Coldiretti alla fine delle feste di Capodanno. In tempi di crisi, più di sette italiani su dieci (71 per cento) hanno trascorso a casa il cenone del Capodanno.
Le famiglie nelle feste di fine anno quest’anno hanno anche ridotto gli sprechi nella maggioranza del 62 per cento utilizzando quello che avanza nei giorni successivi magari combinando altre ricette, secondo l’indagine Coldiretti/Swg.
LE “MISTERIOSE” – Ecco allora il ritorno alla grande di polpette o polpettoni a base di carne (il personale mix di ingredienti ha portato gli esperti a chiamare “misteriose” queste espressioni creative) o tartare di pesce, un’ottima soluzione per recuperare il cibo del giorno prima.
 Senza dimenticare che anche le frittate possono dare un gusto nuovo ai piatti di verdura o di pasta, o che una ratatouille può rivelarsi vincente per sperimentare l’arte di accostare con gusto sapori di verdure diverse.
La frutta secca in più può essere facilmente caramellata per diventare un ottimo “torrone” mentre con quella fresca si ottengono pasticciate, marmellate o macedonie.
Recuperare il cibo è una scelta che fa bene all’economia e all’ambiente anche con una minore produzione di rifiuti. Per il tradizionale appuntamento di fine anno con la tavola gli italiani – secondo stime Coldiretti – hanno speso quasi 2 miliardi di euro, il 3 per cento in meno rispetto allo scorso anno.
ZAMPONI SUPERSTAR – In base alla stessa indagine, a Capodanno sono state stappate almeno 80 milioni di bottiglie di spumante, per una spesa complessiva di 600 milioni di euro.
L’incremento più significativo – più 8 per cento rispetto allo scorso anno – è stato registrato da cotechini e zamponi: ne sono stati consumati 6 milioni di chili, serviti assieme a 10 milioni di chili di lenticchie.
SALDI PER COTECHINI E PANDORI – A questo proposito, iniziano in settimana anche i “saldi” per gli acquisti dei prodotti tipici delle feste di Natale offerti a prezzi scontatissimi come cotechini, pandori, panettoni, torroni, frutta secca, lenticchie, spumanti ed altre specialità.
C’è l’opportunità di risparmiare sulla tavola per motivi esclusivamente commerciali che non influiscono in alcun modo sulle caratteristiche qualitative dei prodotti.  
Si tratta spesso – sottolinea la Coldiretti – di molti alimenti tipicamente natalizi che non possono essere conservati per il prossimo anno tra i quali soprattutto pandori, panettoni, torroni, cotechini, zamponi, ma anche la frutta secca o gli spumanti secondo formule diverse che vanno dall’uno per due al due per tre, ma possono essere offerti anche sconti rilevanti arrivando al dimezzamento dei prezzi. Per lo zampone e il cotechino, che per il 90% vengono consumati nel corso delle festività di fine anno, anche se la scadenza del prodotto sottovuoto è generalmente di due anni, sono diffuse presso supermercati e negozi di alimentari interessanti offerte con sensibili sconti. 
UN SUGGERIMENTO – Chi dispone di un i-phone potrebbe scaricare gratuitamente dall’Apple store l’app gratuita “Risparmio Super” o visitare il sito risparmio Super.
Risparmio super è il primo sito in Italia che confronta i prezzi dei supermercati. Grazie a questo servizio completamente gratuito si possono trovare le offerte piu vantaggiose
sui prodotti preferiti in diversi supermercati di Lombardia e Liguria e scoprire il più economico nella zona di residenza tramite geo-localizzazione dell’utente.




 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.